Ctz, Bot e Btp: in arrivo 20 miliardi di titoli di stato

Settimana importante per il Tesoro italiano che deve rifinanziare Bot, CTz e Btp in scadenza. Il clima è teso fra gli operatori e lo spread è tornato a salire

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Settimana importante per il Tesoro italiano che deve rifinanziare Bot, CTz e Btp in scadenza. Il clima è teso fra gli operatori e lo spread è tornato a salire

Parte domani la lunga maratona settimanale che vedrà il Ministero dell’Economia e delle Finanze collocare sul mercato obbligazionario circa 20 miliardi di euro per rifinanziare titoli in scadenza. Si comincerà il 25 settembre con l’emissione di Certificati di credito del Tesoro “zero coupon” Ctz 2014 per 3-4 miliardi di euro e di Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all’inflazione dell’Area Euro BTPei 2016 ed al 2021 per 0,75-1,5 miliardi.

 

Bot 6 mesi scadenza 28 marzo 2013 in asta il 26 settembre

Si proseguirà poi il 26 Settembre con l’asta dei Bot per 9 miliardi di euro, durante la quale verranno collocati Buoni Ordinari del Tesoro a sei mesi con scadenza 28 marzo 2013, per concludere il 27 Settembre con l’assegnazione di nuovi Btp a 5 e 10 anni per circa 5,5 miliardi di euro. Un bel boccone, da digerire tutto di un fiato – hanno commentato alla vigilia gli operatori finanziari – che già si attendo forti pressioni sulla domanda, nonostante il premier italiano Mario Monti continui a infondere ottimismo. Il barometro che indica lo stato di salute dell’economia tricolore e delle sue finanze è e rimane ancora lo spread con il bund decennale tedesco che staziona intorno ai 350 punti, un livello insostenibile perché costringe l’Italia a pagare più caro il denaro rpeso a prestito per rifinanziarsi, quando la Germania lo fa costo zero.

 

Il fondo salva-stati (ESM) arriverà fino a 2mila miliardi di euro 

Preoccupazioni che sono state avvertire anche ai piani alti delle autorità monetarie dell’Unione Europea, dove gli Stati membri starebbero studiando la possibilità di incrementarne la potenza di fuoco tramite la raccolta di capitali privati, per portare il fondo salva stati (ESM) a una capienza di 2 mila miliardi di euro. Una possibilità che è stata riportata dal settimanale tedesco Der Spiegel e che, pur incontrando l’opposizione di alcuni paesi fra cui la Finlandia, non vede opporsi la Germania che però limiterebbe la propria disponibilità a 190 miliardi. In altre parole, il messaggio di Berlino è: “noi non ci opponiamo, ma i soldi ce li mettete voi”. Intanto – sempre secondo il settimanale tedesco – il conto in ‘rosso’ della Grecia sarebbe di 20 miliardi, cioè il doppio di quanto finora indicato, in base al rapporto della troika. Secondo le stime del premier greco Samaras, il deficit di bilancio sarebbe di 11,5 miliardi di euro, importo per il quale ancora la coalizione di governo non ha raggiunto un accordo sul programma di tagli. Per la Commissione Ue il lavoro della troika è stato interrotto perché Atene ha fatto progressi (Apertura Borsa Milano: bancari in rosso. Ampliamento ESM allo studio?).

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Titoli di Stato Italiani, Btp, Ctz

I commenti sono chiusi.