Crisi Grecia: rendimento bond in ribasso dopo Eurogruppo

Per il FMI il debito della Grecia potrà essere ristrutturato senza tagliare il valore nominale dei bond

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Per il FMI il debito della Grecia potrà essere ristrutturato senza tagliare il valore nominale dei bond

L’intesa fra i creditori e la Grecia per l’approvazione del terzo piano di salvataggio prosegue a piccoli passi. Con la Germania il FMI e l’Eurogruppo che si muovono in ordine sparso sulle richieste di riforme che Atene dovrebbe implementare. Secondo quanto concordato finora, però, la Grecia dovrebbe preparare un pacchetto di misure addizionali per garantire il raggiungimento degli obiettivi di bilancio definiti con i creditori internazionali per concludere la review delle riforme per il salvataggio. “Siamo giunti alla conclusione che il pacchetto di riforme debba includere un pacchetto d’emergenza di misure aggiuntive da attuarsi solo se necessario a raggiungere gli obiettivi di avanzo primario per il 2018” ha detto Jeroen Dijsselbloem in conferenza stampa dopo la riunione dei ministri delle Finanze della zona euro. Stando ai numeri, la Grecia deve raggiungere un obiettivo di avanzo primario del 3,5% del Pil nel 2018, ma il Fondo monetario internazionale non crede che possa riuscirci con l’attuale insieme di riforme. Le misure d’emergenza devono “essere credibili, chiaramente legiferate, automatiche e basate su fattori oggettivi”. Dijsselbloem ha inoltre affermato di star valutando un alleggerimento del debito di Atene.  

Bond Grecia: allo studio allungamento scadenze e taglio cedole

  Dopo questa dichiarazione, il rendimento del titolo di stato greci a due anni è sceso di 50 punti base a 10,46%, mentre il decennale è salito fino a 69 per un rendimento a scadenza del 8,85%. Non è ancora chiaro come le parti possano sostenere il debito della Grecia nel medio-lungo termine, anche perche non vi è convergenza di vedute fra i creditori, fra cui la Germania che è il maggiore e che non è disposta ad accettare un taglio del valore nominale dei bond ellenici. Così – il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde – la sostenibilita’ del debito pubblico della Grecia puo’ essere raggiunta anche senza tagli nominali. Alla sostenibilita’ del debito possono contribuire, infatti, anche i tagli dei tassi di interesse e il prolungamento della scadenza per il ripagamento dei prestiti. Inoltre, per Lagarde, non e’ indispensabile che la ristrutturazione del debito avvenga “il giorno dopo” che l’accordo sia stato raggiunto e puo’ essere condizionata all’implemantazione delle misure di austerita’ previste dal programma di salvataggio. Tutto, però, sembra ancora alquanto fumoso e aleatorio, anche perché la Germania non sarebbe d’accordo.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Bond Grecia