Conversione bond subordinati Mps 2008-2018 cosa dice la Consob

Una manleva solleverà la Banca dalle responsabilità sul rispetto della normativa MiFid per la conversione dei bond Mps 2008-2018

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Una manleva solleverà la Banca dalle responsabilità sul rispetto della normativa MiFid per la conversione dei bond Mps 2008-2018

Nell’ambito dell’offerta dei bond subordinati di Banca Mps, nel caso in cui un cliente decidesse di aderire all’Offerta nonostante la valutazione di non adeguatezza effettuata dalla Banca, l’emittente acquisirà dall’aderente anche un’attestazione olografa di aver aderito all’Offerta di propria iniziativa senza sollecitazione o erogazione di consulenza da parte dell’intermediario, nonché di essere stato informato della non adeguatezza dell’operazione e di volere, ciò nonostante, dar corso all’adesione.

Lo si apprende da una nota di Banca Mps nella quale si precisa che la banca ha deciso di adottare, tra l’altro, presidi finalizzati a garantire il corretto adempimento degli obblighi informativi e di condotta previsti dalla disciplina MiFid. Nel dettaglio per i clienti della Banca e a quelli di Banca Widiba, viene fornita una specifica informativa sul conflitto di interesse di Mps; viene sempre effettuata la valutazione di adeguatezza dell’adesione; nei confronti della clientela rispetto alla quale l’adesione risulti adeguata la Banca fornirà il servizio di consulenza; nei confronti della clientela rispetto alla quale l’adesione non risulti adeguata, la Banca non fornirà il servizio di consulenza. Il cliente che di propria iniziativa intendesse aderire all’Offerta sarà informato dell’inadeguatezza e potrà rinunciare all’operazione; chiedere di procedere comunque con l’adesione all’Offerta; al fine di evitare riprofilature degli investitori strumentali ad assicurare il buon esito del giudizio di adeguatezza, è stato deciso di utilizzare, ai fini della valutazione di adeguatezza, i questionari Mifid in essere al 30 settembre 2016 o comunque i parametri più cautelativi (più bassi) rilevati nei questionari presenti nel periodo compreso tra la fine di settembre 2016 e il giorno dell’adesione.

La Banca depositaria informerà adeguatamente gli investitori

Per quanto riguarda gli obblighi informativi, con riferimento sia all’Offerta sia alle Nuove Azioni, la Banca ha previsto, tra l’altro, di inviare ai propri clienti depositanti possessori dei titoli interessati dalle Offerte apposita comunicazione per informarli dell’operazione con evidenza dei conflitti di interesse e con un rimando ai contenuti riportati nella documentazione d’offerta; di consegnare alla clientela che, a fronte dell’avviso ricevuto, dovesse recarsi in filiale per ottenere ulteriori informazioni sulle offerte un’apposita scheda tecnica, la Nota di Sintesi e le relative modifiche apportate dallo specifico supplemento, le presenti Avvertenze, le Avvertenze del Documento di Offerta e le relative modifiche apportate dallo specifico supplemento.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate