Conte Tasca quota minibond short term da 500 mila euro

Le obbligazioni a breve Conte Tasca scadenza pagano interessi del 3,55% (IT0005320137) e sono in quotazione su ExtraMOT Pro. Tutti i dettagli

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni a breve Conte Tasca scadenza pagano interessi del 3,55% (IT0005320137) e sono in quotazione su ExtraMOT Pro. Tutti i dettagli

Conte Tasca d’Almerita quota minibond short term per 500 mila euro. L’obbligazione della cantina vitivinicola siciliana è stata collocata presso investitori qualificati ed è disponibile sul mercato regolamentato ExtrMOT Pro gestito da Borsa Italiana.

Tasca d’Almerita può vantare una storia risalente all’Ottocento. La storia di Tasca inizia nel 1830, con l’acquisto da parte dei fratelli Lucio e Carmelo Mastrogiovanni Tasca di 1.200 ettari di terreno nella contrada Regaleali e l’avvio, nell’entroterra siciliano, di una gestione agricola tecnologicamente avanzata per l’epoca. Tale modernità è sancita dal premio “Azienda modello”, conferito già negli anni Cinquanta dell’Ottocento. Negli anni Settanta arrivano i primi riconoscimenti ufficiali (Expo di Siracusa). Dalla fine dell’Ottocento inizia un’attività di attenta selezione dei vigneti e, con la riforma agricola del 1950, il latifondo è protagonista di un’agile conversione da azienda agricola a vinicola.

Obbligazioni Conte Tasca 3,55% 2018 

 

Il minibond Conte Tasca d’Almerita (IT0005320137) è in negoziazione su ExtraMOT Pro per tagli da 50.000 euro con multipli aggiuntivi analoghi. L’obbligazione paga una cedola fissa del 3,55% il 5 ottobre 2018 e il rimborso è previsto in misura integrale a scadenza nella stessa data, salvo possibilità di richiamo anticipato da parte dell’emittente nei casi previsti dal prospetto. I fondi derivanti dall’emissione delle obbligazioni – si legge in una nota – serviranno per supportare il ciclo del capitale circolante dell’azienda, che ha chiuso il 2016 con 20,7 milioni di euro di ricavi, 3 milioni di ebitda e un debito finanziario netto di poco meno di 20 milioni. Ma anche a supporto del piano di valorizzazione ed espansione commerciale per  cogliere  eventuali  opportunità  sugli  approvvigionamenti,  che  consentano ulteriori efficienze produttive con benefici da un punto di vista della marginalità; al riequilibrio delle fonti di finanziamento, in linea con la struttura degli impieghi e della peculiarità dell’attività produttiva.

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Argomenti: Minibond