CMC Ravenna colloca bond high yield da 300 milioni

Cedola fissa del 7,50% per sette anni per le nuove obbligazioni della cooperativa edile emiliana. Il rischio è alto, ma l’azienda è promettente

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Cedola fissa del 7,50% per sette anni per le nuove obbligazioni della cooperativa edile emiliana. Il rischio è alto, ma l’azienda è promettente

CMC Ravenna, il terzo il terzo gruppo italiano nelle costruzioni dopo Salini-Impregilo e Astaldi ha lanciato un bond high yield (alto rischio e alto rendimento) da 300 milioni di euro. Dopo il road show che ha toccato Londra, Milano, Parigi e Francoforte, fondi pensione e assicurazioni si sono impegnati a sottoscrivere una buona fetta delle nuove obbligazioni, il cui scopo dichiarato da CMC Ravenna (Cooperativa Muratori e Cementisti) è duplice: da una parte allentare la dipendenza dai finanziamenti bancari (spuntando condizioni più vantaggiose visto che la società ha circa 200 milioni di debito) in modo da avere poi il loro sostegno per gli impegni futuri, dall’altra mettere fieno in cascina per sostenere il piano industriale che promette 1,2 miliardi di ricavi nel 2014, forte di un portafoglio lavori di 3 miliardi di euro.   Obbligazioni CMC Ravenna 7,50% 2021   [fumettoforumright]L’obbligazione CMC Ravenna è stata prezzata alla pari offrendo un rendimento lordo del 7,50%. Si tratta di un bond senior unsecured (Isin XS1088811432 ) che sarà presto quotato presso la borsa del Lussemburgo dove si negozierà per importi minimi di 100.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000. Il bond ha una durata di sette anni, paga un cedola fissa del 7,50% ed è callable a partire da luglio 2017. La forte pressione della domanda (circa un miliardo di euro) ha già fatto salire le quotazioni del titolo a 101 sul mercato OTC (over the market). Le obbligazioni sono classificate come altamente speculative dalle agenzie di rating che riportano un giudizio B2 per Moody’s e B per Standard & Poor’s con out look stabile. Secondo gli analisti, il basso profilo di rating riflette l’alto leverage (5,5 x) e il debole free chas flow del gruppo che dipende strettamente dal fatto che la società non è di grosse dimensioni e i cui ricavi sono molti dipendenti dall’andamento economico italiano. Tuttavia, in ragione dell’aumento del portafoglio ordini, gli analisti di Moody’s si aspettano un miglioramento del giro d’affari di CMC nei prossimi 12-18 mesi.   CMC, aumenta il portafoglio ordini per il 2014   I capitali incassati serviranno a rifinanziare completamente le linee di credito a breve, medio e lungo termine. Cmc ha chiuso il 2013 con un fatturato di 1,016 miliardi di euro (+10% dal 2012) e un ebitda di 103,6 milioni. Impegnata nella realizzazione di grandi infrastrutture, dalle autostrade ai porti, dalle metropolitane alle centrali idroelettriche, nell’edilizia come negli impianti ambientali, CMC ha chiuso il 2013 con un portafoglio ordini che sfiora i 3 miliardi, Nel dettaglio, il portafoglio ordini complessivo è aumentato nel 2013 da 2,83 a 2,97 miliardi ma, mentre quello italiano è sceso da 1,7 a 1,6 miliardi, gli ordini raccolti nei 20 Paesi in cui opera CMC sono passati da 1,1 a 1,3 miliardi di euro.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Obbligazioni societarie, Ratings

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