CIR: ricavi in crescita e obbligazioni a sconto

Fatturato in aumento per la holding di De Benedetti nei primi nove mesi dell'anno. Sale il debito consolidato per effetto di acquisizioni, ma le obbligazioni CIR sono a sconto e rendono più dell'8%. Con i soldi del Lodo Mondadori potrebbero essere rimborsate in anticipo e per i soci potrebbe arrivare un dividendo straordinario

di , pubblicato il
Fatturato in aumento per la holding di De Benedetti nei primi nove mesi dell'anno. Sale il debito consolidato per effetto di acquisizioni, ma le obbligazioni CIR sono a sconto e rendono più dell'8%. Con i soldi del Lodo Mondadori potrebbero essere rimborsate in anticipo e per i soci potrebbe arrivare un dividendo straordinario

Cir: una trimestrale molto positiva – Continua a macinare ricavi il gruppo CIR. La holding di De Benedetti, al centro di particolari attenzioni la scorsa estate per la nota vicenda giudiziaria che la vedeva contrapposta alla Fininvest per la risoluzione del Lodo Mondadori, ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con ricavi in crescita dell’1,1% a quota 3.309 milioni di euro e con un Ebitda in salita del 17,5% (340 milioni). Il Gruppo, nonostante il difficile contesto economico – si legge nel comunicato stampa –  ha registrato un miglioramento della redditività delle quattro principali controllate operative Sorgenia, Espresso, Sogefi e KOS. L’utile netto di gruppo è stato di 15 milioni di euro rispetto a un risultato di 53,7 milioni di euro del corrispondente periodo del 2010 che beneficiava in modo significativo di una componente non ricorrente di natura fiscale relativa a Sorgenia. Le altre principali società operative del gruppo hanno registrato una crescita dell’utile netto.

Le obbligazioni CIR Int. 5,75%

Le obbligazioni CIR 5,75% 2024
Ma, a parte le risultanze finanziarie dei primi nove mesi dell’anno e l’andamento del titolo che Deutsche Bank raccomanda di acquistare con target price a 1,90 euro, vogliamo qui focalizzare l’attenzione in particolare sull’andamento del prestito obbligazionario da 300 milioni di euro 5,75% 2024. Il titolo, emesso dalla controllata CIR International nel 2004 (Isin: XS0207766170) prezza circa 81 e rende a scadenza l’8.65% lordo. Si tratta di un’emissione molto lunga con rating di Standard & Poor’s BB e out look stabile, per quanto i rating delle agenzie internazionali possano ancora avere un significato in questo periodo, che sembra rimasta un po’ nel dimenticatoio dagli investitori istituzionali (lotto minimo 50mila) e al momento offre un ottimo rendimento rispetto ad altri competitors energetici del settore.

Il gruppo di De Benedetti è infatti molto presente nel settore energetico con Sorgenia che contribuisce per la metà dei ricavi consolidati di CIR. Il resto arriva dalle attività industriali della componentistica auto, dall’editoria e dalla sanità. Il rendimento del prestito obbligazionario – a giudizio degli analisti – non implica un rischio di insolvenza tale da giustificare un prezzo così basso rispetto ad altri gruppi industriali italiani. Sorgenia recentemente ha, poi, lanciato una campagna per raggiungere i 2 milioni di clienti entro il 2016 rivolgendo la propria offerta anche al segmento residenziale per il quale si prevede una crescita di 350 mila nuovi clienti all’anno.

Cir Systemes Moteurs (Sogefi): dopo l’affare il debito resta sostenibile

La posizione finanziaria netta al 30 settembre di quest’anno, giusto per dare un’occhiata al debito, è negativa per 2,34 miliardi di euro e in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa dell’acquisizione della divisione Systèmes Moteurs da Mark IV la scorsa primavera per un enterprise value di circa 150 milioni di euro da parte di Sogefi. Un debito che nel complesso risulta ampiamente gestibile – come osservano da Deutsche Bank -se si considera che l’ebitda è salito di oltre il 17% e che CIR registra un’eccedenza finanziaria (38,7 milioni al 30 settembre) che l’Ingegnere sta utilizzando per riacquistare azioni proprie. Al 7 Ottobre 2011, a seguito degli acquisti effettuati, CIR  detiene un totale di n. 49.674.000 azioni proprie pari a circa il 6,262% del capitale sociale. Ma il buy back di CIR non viene effettuato solo sulle azioni, come è possibile osservare dagli scambi effettuati su Bloomberg. Indiscrezioni riportate da chi conosce bene il modus operandi di De Benedetti riferiscono di acquisti graudali anche sul bond da 300 milioni in vista di un possibile rimborso anticipato o comunque di una riduzione del flottante. E i soldi nelle casse di CIR non mancano di certo.

Il titolo CIR in borsa

Cir Lodo Mondadori: 560 mln per un dividendo straordinario?

Lo scorso mese di luglio, la Corte di Appello di Milano ha sentenziato infatti la condanna di Fininvest al risarcimento di CIR come parte lesa nel processo riguardante il famigerato Lodo Mondadori.

La holding della famiglia De Benedetti ha incassato infatti un assegno di 560 milioni di euro che potrà liberamente utilizzare per remunerare gli azionisti (dividendo straordinario), qualora la condanna diventasse definitiva presso la Corte di Cassazione a cui sta ricorrendo Fininvest e per il cui esito occorrerà attendere fino all’estate del 2012. Una somma di denaro che, pur non essendo contabilizzata a bilancio (deve rimanere vincolata fino a sentenza definitiva), è al momento impiegata per alleggerire gli oneri finanziari del gruppo non escludendo quindi un interessamento di riacquisto parziale del bond da 300 milioni. Ovviamente si tratta di ipotesi che però non ci si sente di escludere anche alla luce degli ampi spread che caratterizzano i prezzi del bond sul mercato OTC per via della progressiva riduzione del flottante. In questo senso si spiegherebbe anche il continuo e sostenuto riacquisto di azioni CIR da parte dell’Ingegnere che auspica per il 2012 la distribuzione di un dividendo straordinario ai soci e in particolare alla cassaforte di famiglia Cofide. Una possibilità che trova conferma anche nell’interessamento della finanziaria spagnola Bestinver, salita fino all’11,4% del capitale sociale di CIR e al 16,4% di Cofide.

Leggi anche:

Cir lodo Mondadori: il processo e la sentenza

Argomenti: