Centrale del Latte Italia: da Cda ok a emissione bond

Il board di Centrale del Latte d'Italia ha deliberato l'emissione di un bond senior fino a 15 milioni per sviluppare l'attività societaria

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il board di Centrale del Latte d'Italia ha deliberato l'emissione di un bond senior fino a 15 milioni per sviluppare l'attività societaria

Il Cda di ha approvato l’emissione di un prestito obbligazionario di ammontare nominale complessivo massimo pari a 15 milioni di euro, con scadenza al 2024. La società, informa una nota, presenterà domanda di ammissione alle negoziazioni delle obbligazioni presso il segmento professionale del mercato Extramot di Borsa Italiana.

Con questa operazione Centrale del Latte d’Italia procederà per la prima volta all’emissione di un prestito obbligazionario che, una volta ammesso alle negoziazioni sul mercato Extramot Pro gestito da Borsa Italiana, contribuirà a rafforzare la visibilità della Società sul mercato dei capitali, dimostrando la propria capacità di operarvi in maniera strutturata“, afferma il presidente di Cli Luigi Luzzati.

I proventi derivanti dal collocamento del prestito obbligazionario saranno utilizzati per il pieno sviluppo dell’attività societaria e per il supporto alla strategia industriale attraverso il miglioramento del processo produttivo, lo sviluppo del piano commerciale e un’attività di rafforzamento anche in campo internazionale.

C. del Latte: al 30/09 perdita netta di oltre 400 mila euro

 

Centrale del Latte Italia ha chiuso i 9 mesi con una perdita di 417.000 euro. Il dato non è confrontabile con quello realizzato al 30 settembre 2016 in quanto a conto economico era stato rilevato il risultato da business combination derivante dall’operazione di aggregazione con la Centrale del latte di Firenze. A seguito della variazione del perimetro di consolidamento che ora comprende anche Centrale del Latte della Toscana, spiega una nota, il Gruppo registra al 30 settembre ricavi netti consolidati pari a 136 milioni di euro con un incremento del 89% rispetto ai 71,7 milioni di euro del 30 settembre 2016 e in crescita del +6% a perimetro di consolidamento costante rispetto ai primi nove mesi del 2016.

Nel corso del terzo trimestre 2017 il fatturato è stato pari a 45,4 milioni con un incremento del 98% rispetto al 3* trimestre del 2016, mentre a perimetro di consolidamento costante l’incremento è stato del 14%. Il buon andamento del terzo trimestre dell’anno ha prodotto un significativo recupero di redditività con il margine operativo lordo che raggiunge i 4,9 milioni rispetto agli 1,9 milioni del 30 settembre 2016 e con il margine operativo netto al 30/9/2017 di 146 mila euro rispetto al dato negativo di -747 mila euro al 30 settembre 2016. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2017 è negativa per 62,8 milioni di euro rispetto al dato negativo di 64,3 milioni di euro del 30 giugno 2017.

Secondo il management sotto l’aspetto previsionale, le ulteriori iniziative commerciali a presidio del posizionamento premium dei marchi del Gruppo sul mercato, il continuo controllo dei costi e il miglioramento in corso dell’economia italiana con la ripresa dei consumi alimentari, portano a ritenere di poter confermare anche nel quarto trimestre i risultati economici registrati nel corso del terzo trimestre del 2017.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti

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