Catalogna pesa su Spagna e aste Bonos. Ribassi limitati per i bond

Ribassi contenuti per i Bonos spagnoli dopo avvio commissariamento Catalogna. L'incertezza pesa sullo spread ma non c'è fuga da parte degli investitori

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Ribassi contenuti per i Bonos spagnoli dopo avvio commissariamento Catalogna. L'incertezza pesa sullo spread ma non c'è fuga da parte degli investitori

Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha deciso di procedere con l’attivazione dell’articolo 155 della Costituzione per restaurare la legalitá nell’autogoverno della Catalogna. Sabato si riunirá, in seduta straordinaria, il Consiglio dei ministri spagnolo.

I mercati di Madrid hanno accusato il colpo, senza però segnali di panico. Lo spread Bonos/Bund è in leggero allargamento a 124 punti base, mentre l’Ibex lascia sul terreno lo 0,75%. Infine il cambio euro/usd è sceso in un primo momento fino a 1,1786, ma ha poi recuperato terreno, tornando sopra 1,18.

 

Spagna, regna l’incertezza

Si respira aria di “grande incertezza” in Spagna, dopo il botta e risposta tra Rajoy e Puigdemont. “Ci sono state vendite sull’azionario, in Spagna ed in Europa, in quella che sembra una timida fuga di capitali“, commentano gli strategist di Ig, sottolineando però anche che “il movimento può considerarsi fisiologico dopo il rally delle scorse settimane“. Per giustificare un cambio di sentiment “bisognerá aspettare vendite piú decise“. La questione catalana resta “un peso aggiuntivo” per i titoli di Stato della periferia dell’Eurozona, aggiungono gli strategist di Societe Generale. Pressione alta quindi anche sul Tesoro spagnolo che oggi andrá a collocare fino a 5 miliardi di euro di Bonos.

 

Spread Bonos/Bund in allargamento

 

Comunque sia i differenziali sui buoni del Tesoro di Madrid sono rimasti “sorprendentemente stabili” considerata la crisi politica in corso nel Paese, fanno notare gli strategist di Rabobank, evidenziando che lo spread tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi decennali è costantemente rimasto “all’incirca al centro del range 110-130, dove si trova da metá agosto”. Detto questo però l’asta odierna di buoni del Tesoro di Madrid, con rendimenti in rialzo, è stata “colpita dall’incertezza sulla questione catalana, che ha pesato sui bond spagnoli anche sul mercato secondario“, afferma Jan von Gerich, strategist di Nordea, sottolineando che la crisi in Catalogna ha appena cominciato a peggiorare e che i titoli spagnoli, compresi i Bonos, sono destinati a rimanere sotto pressione per i prossimi mesi.

Finora i mercati hanno prestato troppa poca attenzione ai possibili rischi connessi ad uno stallo della situazione, ha aggiunto l’esperto, ma tali rischi potrebbero adesso riflettersi maggiormente sui prezzi. L’inasprirsi delle tensioni potrebbe inoltre avere effetti anche all’esterno della Spagna, in particolar modo qualora dovessimo assistere a nuove violenze.

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Argomenti: Bond Spagna