Caos finanziario. Lega-M5S mandano al tappeto la borsa. Spread a 235, Btp a 2,57%

Btp venduti a piene mani, dopo il fallimento M5S-lega sulla formazione del governo. Gli investitori non si fidano dell'Italia e vendono. Male anche l'asta dei CTZ

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Btp venduti a piene mani, dopo il fallimento M5S-lega sulla formazione del governo. Gli investitori non si fidano dell'Italia e vendono. Male anche l'asta dei CTZ

Il sollievo sugli asset italiani visto in avvio di giornata è già svanito. Lo spread tratta in forte allargamento a 232 punti base rispetto ai 203 della chiusura di venerdì mentre il Ftse Mib lascia sul terreno più del 2%. Male anche l’euro, con il cambio tra la moneta unica e il dollaro che ha appena aggiornato il minimo intraday a 1,1636 e il Btp decennale che sale sopra il 2,5% di rendimento

Ho accettato l’incarico di formare il Governo come richiesto dal presidente della Repubblica, sono molto onorato di questo incarico e ce la metterò tutta“, ha detto il presidente del Consiglio incaricato Carlo Cottarelli, aggiungendo che “il presidente della Repubblica mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni“. “Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari, è aumentato lo spread, tuttavia l’economia italiana è ancora in crescita e i conti pubblici sono sotto controllo”, ha aggiunto Cottarelli, assicurando “nel modo piú assoluto” che il Governo da lui guidato avrebbe “una gestione prudente dei nostri conti pubblici“.

Oggi il mercato obbligazionario italiano, spiega uno strategist di Mps Capital Services “era partito bene, con forti acquisti“, poi è crollato con lo spread arrivato fino a quota 230 punti e ora, “dopo le parole di Cottarelli, assistiamo a qualche ricopertura, comunque non molto significativa. La realtá è che la situazione è molto difficile da leggere, con una estrema volatilitá su tutte le asset class italiane“, dice l’esperto, secondo cui “la componente speculativa è ai massimi“. Il nervosismo degli scambi è molto elevato “estremizzato anche dal fatto che i volumi sono ridotti dall’assenza per festivitá degli operatori americani e inglesi”, conclude lo strategist, secondo cui domani “con maggiori volumi” e meno nervosismo, si potrá valutare meglio la situazione.

 

Lega e M5S bocciati dai mercati, spread s’impenna

 

Gli ultimi sviluppi della situazione politica italiana sono “destinati a tenere sulle spine i mercati finanziari. Ad oggi, l’arrivo di un Governo con posizioni in rotta di collisione con l’Unione Europea è solo rimandato“, fanno poi notare anche gli analisti di Commerzbank. Il possibile esecutivo tecnico guidato da Carlo Cottarelli viene indicato come una soluzione temporanea e non dovrebbe ottenere la fiducia in Parlamento. Nuove elezioni dovrebbero portare ad uno scenario “non diverso da quello attuale, con la Lega in ulteriore rafforzamento”, proseguono da Commerzbank. Di conseguenza, l’attuale diminuzione del rendimento sui Btp “non dovrebbe essere sostenibile, specialmente in vista dell’imminente voto di sfiducia (al governo Rajoy, ndr) in Spagna, che ha aumentato a sua volta il grado complessivo di incertezza politica“, concludono gli analisti.

Guardando oltre il breve termine, ci sono ben poche ragioni per essere positivi sull’outlook dell’Italia“, ribadisce Jan von Gerich, chief strategist di Nordea. Per l’esperto infatti è molto probabile che il consenso per il Movimento 5 Stelle e per la Lega cresca ulteriormente, “soprattutto se gli italiani avranno la sensazione che il loro Paese è guidato dall’esterno“. Pertanto qualsiasi sollievo di breve termine sui mercati dovrebbe essere visto come “un’opportunitá per costruire posizioni piú difensive“.

 

Mattarella difende l’euro e il risparmio degli italiani

 

La scelta di Mattarella riduce il rischio di un’uscita dell’Italia dall’Unione europea, ma non risolve l’incertezza politica, commenta Patrick Bennett di Cibc, con la probabilitá di nuove elezioni che sta salendo. Quanto accaduto “è un piccolo sollievo, ma non è qualcosa in grado di cambiare veramente il contesto”. Cottarelli “non ha alcuna possibilitá di ottenere la fiducia dal parlamento, proseguono gli economisti di Intesa Sanpaolo, puntualizzando che “le nuove elezioni potrebbero svolgersi giá a settembre. Nel frattempo, non si può escludere un’escalation di tensione tra le istituzioni”.

 

Male asta titoli di stato

 

La tensione si è avvertita anche sul primario. L’Italia ha collocato in asta i titoli biennali con il rendimento piú alto dal 2014 ad oggi. Si tratta dei Ctz emessi oggi e collocati con un rendimento dello 0,35%, rispetto al -0,275% di un mese fa. Nel dicembre 2014 l’emissione di Ctz a due anni era stata collocata con un rendimento dello 0,489%. Il deciso rialzo dei rendimenti è dovuto proprio, a detta degli analisti, alla difficile situazione politica ed istituzionale italiana.

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Argomenti: Btp

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