Canada: Banca Centrale alza tassi dopo 7 anni

Anche il Canada inverte la rotta e alza il costo del denaro. Tassi di riferimento passano da 0,50% a 0,75%

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Anche il Canada inverte la rotta e alza il costo del denaro. Tassi di riferimento passano da 0,50% a 0,75%

La Banca centrale canadese ha alzato il tasso di interesse di riferimento allo 0,75% dallo 0,5%, il primo aumento del costo del denaro da sette anni a questa parte, grazie all’outlook economico ora più roseo per via del miglioramento del mercato del lavoro e della capacità produttiva.

 

L’Istituto ha inoltre rivisto leggermente al rialzo le stime di crescita del Pil per quest’anno e per il prossimo rispettivamente al 2,8% e al 2%, cosa che permette “di cancellare parte degli stimoli monetari“. La BoC ha precisato che i prossimi rialzi dei tassi di interesse dipenderanno dall’evoluzione dei dati macroeconomici, ma anche gli sviluppi sul fronte commerciale con la nuova amministrazione Usa e il mercato immobiliare verranno tenuti sotto stretto monitoraggio. A influenzare la mossa della BoC sono anche gli sviluppi della politica monetaria USA recentemente confermati da presidente della Fed Jannet Yellen

 

Banca centrale canadese alza i tassi a 0,75%

 

La Banca ha inoltre riconosciuto che l’inflazione resta al di sotto del target del 2%, ma ha attribuito tale debolezza a fattori temporanei legati al costo dell’energia e delle automobili. L’indice dei prezzi al consumo dovrebbe tornare verso l’obiettivo a metà 2018. Infine la BoC ha puntualizzato che la decisione di aumentare il costo del denaro è dovuta alla forte accelerazione dell’attività economica, grazie alla spesa dei consumatori. Inoltre per la Banca ci sono diversi segnali del fatto che i fattori che stimoleranno la crescita sono destinati ad aumentare, con le esportazioni e gli investimenti delle imprese che giocheranno un ruolo di primo piano.

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