Buoni Fruttiferi Postali, tutte le novità di Novembre 2013

In sottoscrizione presso tutti gli uffici postali, 7 nuove serie di Buoni. In aumento la richiesta di strumenti di risparmio semplici, sicuri e poco tassati. Ma i vantaggi sono anche altri

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In sottoscrizione presso tutti gli uffici postali, 7 nuove serie di Buoni. In aumento la richiesta di strumenti di risparmio semplici, sicuri e poco tassati. Ma i vantaggi sono anche altri

Nuovi buoni fruttiferi postali (BFP) sul mercato. Dal 10 novembre scorso è disponibile presso gli sportelli di Poste Italiane, una nuova serie di BFP emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. Sono sette in tutto i nuovi prodotti che Poste Italiane ha pensato per i risparmiatori: BFPDiciottomesi, BFP RisparmiNuovi, BFP Renditalia, serie R08, BFP7insieme, BFP3×4, Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”. Una delle proposte più interessanti sono sicuramente i Buoni Fruttiferi Postali Indicizzati all’inflazione J41. Si tratta di buono di durata decennale che riconosce un tasso di interesse reale dell’1,00%, cioè viene riconosciuto il tasso d’inflazione (variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati al netto dei consumi del tabacchi FOI) a cui si aggiunge l’1,00%.  Il buono è liquidabile in qualsiasi momento e vengono riconosciuti gli interessi maturati dopo 18 mesi di possesso.

 

Tutti i nuovi BFP in sottoscrizione dal 10 Novembre 2013-11-15

 

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BFPDiciottomesi, serie D46: scelti da chi intende investire nel breve periodo i propri risparmi, assicurano il rimborso del capitale investito e un rendimento fisso lordo dello 0,25% alla fine del primo semestre, dello 0,37% alla fine del secondo, e dello 0,58% alla fine del terzo. I Buoni postali a diciotto mesi possono essere rimborsati anticipatamente assicurando la restituzione del capitale investito e il riconoscimento degli interessi fissi maturati, trascorsi 6 mesi.

BFP RisparmiNuovi, serie L05: dedicati ai risparmiatori che vogliono investire in un buono dalla durata massima triennale che matura gli interessi ogni anno riconoscendo rendimenti superiori a quelli offerti dagli altri BFP a tasso fisso di egual durata. Il primo anno tali buoni garantiscono un tasso di rendimento effettivo lordo dello 0,75%, stessa cosa per il secondo anno mentre alla fine del terzo si sale all‘1.80%.

Il BFP RisparmiNuovi può sempre essere rimborsato in anticipo con diritto alla restituzione del capitale investito. Passati 12 mesi dalla sottoscrizione vengono riconosciuti gli interessi fissi maturati in occasione della scadenza annuale precedente.

BFP Renditalia, serie R08: questo Buono postale ha un tasso nominale variabile dato dal rendimento medio ponderato del Buono Ordinario del Tesoro (BOT) con scadenza a 6 mesi risultante dall’asta del mese che precede l’inizio del semestre di riferimento (+0,15% il tasso nomimale semestrale lordo del BOT a 6 mesi dell’asta avvenuta nel mese precedente il semestre di riferimento) più una maggiorazione di rendimento fissa (spread) dello 0,25%. Come tutti gli altri Buoni postali può essere rimborsato anticipatamente in qualsiasi momento il cliente lo chieda, con diritto alla restituzione del capitale investito; trascorsi 12 mesi il risparmiatore ha diritto al riconoscimento degli interessi maturati.

BFP7insieme, serie S22: l’ideale per chi vuole impegnarsi in un investimento a 7 anni che dà flussi periodici annuali di capitale disponibile. Se se portato fino a scadenza questo BFP riconosce un discreto interesse. Facendo un esempio, ipotizzando un capitale investito=100, alla fine dei sette anni il totale del capitale rimborsato più gli interessi lordi percepiti sarà pari a 121,00. Nel caso del sempre possibile rimborso anticipato e volontario al sottoscrittore verrà restituito ol capitale residuo a complemento dei rimborsi annuali di capitale già percepiti. Dalle caratteristiche si evince che il Buono BFP7insieme, disponibile per tagli pari a 1.000 euro e multipli, se non è mantenuto fino alla scadenza naturale risulta infruttifero.[fumettoforumleft]

BFP3×4, serie T25: rappresentano un investimento di medio lungo termine a tasso crescente, per una durata massima di 12 anni. Questo tipo di buoni maturano gli interessi alla fine di ogni triennio. Possono essere rimborsati anticipatamente in ogni momento con diritto alla restituzione del capitale investito e, se sono passati 3 anni dalla sottoscrizione, assicurano il riconoscimento degli interessi fissi maturati alla data della scadenza intermedia precedente. Il rendimento effettivo annuo lordo garantito alla fine di ciascun periodo di possesso è dell‘1,50% dal 1° al 3° anno, dell’1,75% dal 4° al 6° anno, del 2,25% dal 6° al 9°, e del 2,75% dal 10° al 12° anno.

Buoni Fruttiferi Postali “Ordinari”, serie C09: il classico investimento di lungo periodo a tasso crescente con una durata massima di venti anni. Il rendimento effettivo annuo lordo alla fine del primo periodo di possesso, cioè al termine del primo anno, sarà dello 0,25, alla fine del 20° anno del 3,05%.

Buoni Fruttiferi Postali “Indicizzati all’Inflazione Italiana”, serie J41: assicurano al momento del rimborso oltre alla restituzione del capitale investito, un rendimento fisso e il recupero della perdita del potere di acquisto per la corsa dei prezzi. I buoni indicizzati all’inflazione hanno una durata massima pari a 10 anni. Il recupero del 100% dell’inflazione italiana rilevata nel periodo dell’investimento, fissata dall’indice ISTAT FOI (esclusi i tabacchi), riguarda sia il capitale investito che gli interessi maturati. Il tasso nominale annuo lordo (tasso reale) corrisposto alla fine di ogni anno è dell’1,00%. Anche qui chiedere il rimborso anticipato è sempre possibile con diritto alla restituzione del capitale investito e al riconoscimento degli interessi fissi e dell’inflazione maturati nel periodo, una volta passati 18 mesi.

 

I vantaggi e la convenienza dei Buoni Fruttiferi Postali

 

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I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono uno dei prodotti di risparmio preferiti dalle famiglie italiane e rappresentano circa il 7% della ricchezza delle famiglie per circa 200 miliardi di euro. I motivi per i quali le famiglie preferiscono questo tipo di strumento possono essere diversi, ma sicuramente tra i principali ci sono il fatto che i BFP hanno un basso prelievo fiscale sui loro rendimenti (solo il 12,5%, ossia quasi l’8% in meno di altri strumenti di investimento come le azioni o le obbligazioni) e sono poco rischiosi. Tra i punti forti dei Buoni Fruttiferi Postali figura senza dubbio la semplicità di acquisto e l’assenza di costi legati alla gestione, all’acquisto e al rimborso.

Per acquistare Buoni Fruttiferi Postali basta infatti recarsi presso un qualunque ufficio postale oppure, se si è in possesso di un conto corrente BancoPosta, è possibile semplificare ulteriormente la procedura provvedendo all’acquisto direttamente online di buoni fruttiferi postali dematerializzati, ossia rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. I Buoni fruttiferi dematerializzati possono inoltre essere acquistati allo sportello degli uffici postali se si è in possesso di un conto BancoPosta oppure di un libretto di risparmio postale. I BFP, infine, sono vendibili senza problema in qualsiasi momento in base alle necessità e alle esigenze del risparmiatore.

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