Bund a 10 anni a un passo dai rendimenti a zero

Bund al minimo storico (0,03%). La Bce non può più acquistare debito tedesco a breve termine

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Bund al minimo storico (0,03%). La Bce non può più acquistare debito tedesco a breve termine

La paura della Brexit spinge ancora di più gli investitori verso i titoli di stato tedeschi. Il rendimento del Bund a 10 anni viaggia infatti allo 0,6% ma in mattinata ha aggiornato il minimo storico allo 0,033%. Il movimento al ribasso del decennale tedesco è dovuto principalmente ai timori sulla Brexit, al debole outlook di crescita globale, con la Banca Mondiale che ha tagliato la stima 2016 dal 2,9% al 2,4%, alle minori aspettative su un rialzo dei tassi imminente da parte della Fed e al QE della Bce che da oggi ha iniziato anche ad acquistare corporate bond. Per la discesa del costo di finanziamento del decennale tedesco sotto lo zero sembra “ormai questione di tempo”, sottolinea Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners. In passato, fanno notare gli analisti di Mps Capital Services, “un contesto del genere sarebbe stato associato ad un aumento delle attese di inflazione e contestuale rialzo dei tassi. Nulla di tutto questo oggi. Le aspettative di inflazione nell’area Euro sono addirittura al minimo da aprile. Probabilmente questo andamento è il risultato di un mix di fattori, tra cui aspettative di crescita globale moderate e imminenza del referendum sulla Brexit”.

 

La Bce non può più comprare bond tedeschi a breve termine

 

Il tema della scarsitá di titoli che la Bce può acquistare, nel giorno di avvio del QE sui corporate bond, resta quindi vivo in quanto piú della metá della curva dei titoli di Stato tedeschi non ha i requisiti per essere comprata dall’Istituto di Francoforte, fanno notare gli analisti di Danske Bank. Infatti i rendimenti dei Bund fino alla scadenza quinquennale trattano al di sotto del tasso sui depositi fissato dalla Banca centrale al -0,4%. Nel frattempo, sul primario, la domanda da parte degli investitori per lo Schatz biennale tedesco in asta oggi è stata buona nonostante il rendimento sia tornato al minimo storico. Nel dettaglio Berlino ha collocato 4,082 miliardi di euro al -0,55%, livello record registrato anche a marzo. Le richieste si sono attestate a 6,437 miliardi con un rapporto di copertura a 1,6.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond Germania