Btp soffre, ma a medio termine può essere scommessa vincente

La curva Btp ha subito un netto spostamento verso l'alto, piú marcato sulle scadenze corte che su quelle lunghe

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La curva Btp ha subito un netto spostamento verso l'alto, piú marcato sulle scadenze corte che su quelle lunghe

Lo spread Btp-Bund ha chiuso in allargamento a 276 punti base, rispetto alla chiusura di venerdì a 266 pb. La giornata di ieri ha visto la prosecuzione del trend iniziato venerdì, con i titoli italiani che sono stati sotto particolare pressione. Ai timori sul futuro della legge di bilancio, che pesano da due settimane sui rendimenti dei Btp, si è aggiunto il generale movimento di riduzione del rischio e corsa e ai beni rifugio innescato dalla crisi turca.

A breve termine, la crisi turca rimarrá il primo driver per gli spread“, spiegano gli strategist di Commerzbank, secondo cui sui titoli italiani, il nervosismo innescato dalla Turchia “è amplificato dal difficile percorso verso la legge di bilancio 2019“. Dai “Btp alla Turchia e alle banche, la propensione al rischio si sta riducendo ovunque, per giunta in un contesto di liquiditá limitata“, aggiungono gli strategist di Commerzbank. Sui titoli italiani, i più colpiti si sono registrate “vendite particolarmente pronunciate sulla parte a breve“, spiegano gli strategist di Mps Capital Services, ricordando come i tassi attuali al 3,1% sul decennale sono il “massimo dal picco registrato a maggio” durante la formazione del governo.

La curva Btp ha subito un netto spostamento verso l’alto, piú marcato sulle scadenze corte che su quelle lunghe”, spiegano gli economisti di Intesa Sanpaolo. Questo movimento, precisano gli esperti, è coerente “con il clima generale di accresciuta avversione al rischio, ma anche per fattori domestici legati all’incertezza sulla strategia di bilancio“.

In questo contesto gli analisti di JpMorgan consigliano agli investitori di adottare un posizionamento neutrale sui titoli di Stato della periferia dell’Eurozona. “Dopo aver tagliato la nostra posizione rialzista, consigliamo di chiudere tutte le strategie piú propense al rischio“, indicano gli esperti, “prima che riprendano i collocamenti di titoli e il dibattito sulla legge di Bilancio italia raggiunga il punto critico“. A breve termine la visione di JpMorgan è che i rendimenti possano testare di nuovo i massimi del trading range degli ultimi anni, ma nel medio termine “il rapporto rischio rendimento favorirá una posizione rialzista sull’Italia e sull’irripidimento della curva dei tassi“.

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Argomenti: Btp