Btp, possibile recupero a breve ma da 2019 sarà più dura

Dopo anni in cui la BCE è stata il principale acquirente di bond italiani, dal 2019 il debito italiano sarà interamente esposto alle forze di mercato

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Dopo anni in cui la BCE è stata il principale acquirente di bond italiani, dal 2019 il debito italiano sarà interamente esposto alle forze di mercato

I Btp potrebbero sperimentare anche un recupero da qui a fine anno, se venisse raggiunta una tregua” tra l’Italia e la Commissione Europea, spiega Ariel Bezalel, head of strategy Fixed Income di Jupiter Asset Management. In particolare, spiega l’esperto, “le ricoperture degli hedge fund hanno dimostrato di essere in grado di influenzare in modo significativo i prezzi”.

Tuttavia, guardando al medio termine, il gestore di Jupiter consiglia prudenza. Infatti, a livello tecnico, “dopo anni in cui la Banca Centrale Europea è stata il principale acquirente di titoli di Stato italiani, da inizio anno il debito italiano sarà interamente esposto alle forze di mercato”, spiega Bezalel, mentre “ci stiamo inoltrando in un contesto dove la liquidità sul mercato si ridurrà”. Sul fronte politico, invece, l’esperto di Jupiter sottolinea che “il populismo italiano non è un fattore isolato, si inserisce in un movimento più ampio, che va da Brexit all’Europa dell’Est, passando per la Francia” e che sembra guadagnare sempre maggiore forza. Una circostanza che consiglia cautela agli investitori. Lo spread Btp/Bund è in contrazione a 293,828 punti base.

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Argomenti: Btp