BTP Italia verso il flop. Il Mef ha sbagliato il timing

Raccolto solo 1 miliardo di euro il secondo giorno. Fra scadenze fiscali e bollette, in questo periodo i risparmiatori hanno meno soldi da dedicare agli investimenti

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Raccolto solo 1 miliardo di euro il secondo giorno. Fra scadenze fiscali e bollette, in questo periodo i risparmiatori hanno meno soldi da dedicare agli investimenti

Ultimo giorno per sottoscrivere la nuova offerta di BTP Italia per i risparmiatori retail. Domani toccherà, invece, agli istituzionali. Dopo un debutto fiacco lunedì scorso, determinato più che altro dal clima di sfiducia che si respira sui mercati internazionali, anche il secondo giorno di collocamento si è chiuso all’insegna dello scarso entusiasmo. La cifra raccolta dal Tesoro è stata infatti di 1,081 miliardi di euro che vanno ad aggiungersi ai quasi 3 miliardi del debutto per un totale di 4,036 miliardi. Al termine della seconda giornata di offerta della precedente emissione del Btp Italia, lo scorso aprile, gli ordini erano arrivati a quota 8 miliardi. Il che la dice tutta su come sono cambiate le aspettative degli investitori verso questo strumento finanziario e il clima di sfiducia che si respira nel nostro paese dopo le recenti revisioni (al ribasso) sulla crescita economica e le difficoltà a rispettare i vincoli di bilancio.   BTP Italia collocato in periodo sbagliato dell’anno     [fumettoforumright]Di questo passo – commentano gli operatori – non si raggiungerà quest’anno la fatidica soglia dei 100 miliardi, tanto agognata, visto che finora sono stati collocati 87 miliardi di euro con le precedenti edizioni del BTP Italia. Ad attirare meno gli investitori – secondo gli analisti – non è tanto il rendimento atteso (tasso minimo garantito 1,15% per sei anni) che, comunque, è da preferire ai Btp€i per quanto riguarda gli strumenti finanziari indicizzati all’inflazione, quanto il periodo poco incline agli investimenti. Questo collocamento cade in una finestra temporale doppiamente disgraziata: da un lato avviene in un momento di forte turbolenza e volatilità dei mercati e, dall’altro cade in coincidenza con numerose scadenze fiscali che costringono le famiglie italiane a sacrificare le proprie disponibilità per pagare le tasse a scapito degli investimenti. In questo senso, la scelta di collocare il BTP Italia in questo momento è quindi stata completamente sbagliata. E i risultati si stanno vedendo.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Titoli di Stato Italiani, BTP Italia

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