Btp Italia, raccolti solo 1,2 miliardi di euro dal retail il primo giorno

Raccolta ordini col freno a mano tirato per il Btp Italia decima edizione. Pesa il rendimento basso, le imposte sul deposito titoli, ma anche il clima generale di sfiducia

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Raccolta ordini col freno a mano tirato per il Btp Italia decima edizione. Pesa il rendimento basso, le imposte sul deposito titoli, ma anche il clima generale di sfiducia

Nel primo giorno del collocamento la decima edizione del Btp Italia ha raccolto poco meno di 1,2 miliardi di euro. Le richieste da parte di risparmiatori (retail), cui è riservata fino a mercoledì l’emissione indicizzata all’inflazione (giovedì l’offerta sarà rivolta agli istituzionali) si sono attestate a 1,19 miliardi per 15.009 contratti.

Il Btp Italia emesso lo scorso aprile, il nono delle serie, aveva registrato nella prima giornata sottoscrizioni per 2,3 miliardi per poi concludere a 8 miliardi (4,2 miliardi retail, 3,8 miliardi dagli istituzionali). Cosa succede? Il clima di incertezza generale e la mancanza di fiducia nel sistema economico europeo, oltre ai bassi tassi d’interesse offerti dal Tesoro, stanno condizionando nettamente la raccolta ordini – commentano gli analisti -. E’ quindi chiaro che tanti risparmiatori preferiscano restare alla finestra piuttosto che sottoscrivere nuovi titoli di stato dai quali, dedotte le imposte che gravano sulle cedole e sul deposito titoli (0,2% del patrimonio), la remunerazione è quasi nulla. A meno che l’inflazione non torni a crescere, cosa che al momento non sembra prevedibile.

Btp Italia, decima emissione

Periodo di Distribuzione: dal 17 al 20 ottobre e sarà suddiviso in due fasi. Alla Prima Fase, che si svilupperà su tre giorni dal 17 al 19 ottobre 2016, potrà partecipare esclusivamente il pubblico indistinto, come definito nella comunicazione pubblicata sul sito del MEF, mentre la Seconda Fase, che avrà luogo il 20 ottobre 2016, sarà dedicata a tutte le altre categorie di investitori, essenzialmente quelli istituzionali, escluse dalla Prima Fase. Nella sola Prima Fase della distribuzione, il MEF si riserva la possibilità di chiudere anticipatamente l’offerta. Le proposte irrevocabili di acquisto immesse sul MOT nel corso della Prima Fase entro la data ed ora di efficacia della chiusura, anche anticipata, del collocamento saranno soddisfatte per l’intero importo oggetto dei relativi contratti conclusi sul MOT.

Data di regolamento dei contratti condizionati conclusi nel Periodo di Distribuzione: 24 ottobre 2016

Operatori incaricati dall’Emittente alla distribuzione: BNP Paribas e Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A.

Prezzo fisso dei contratti condizionati (Prezzo di Emissione): 100%

Modalità di Distribuzione: per la Prima Fase, unica sessione di mercato a negoziazione continua dalle 9.00 alle 17.30 (non è prevista la fase di asta di apertura); per la Seconda Fase, sessione d’Asta, dalle 9:00 alle 11:00, con abbinamento delle proposte in acquisto e in vendita al termine dell’Asta ed eventuale riparto.

Proposte di negoziazione inseribili dagli altri operatori durante la Prima Fase: esclusivamente ordini in acquisto senza limite di prezzo (market order) o con limite di prezzo (limit order) uguale al Prezzo di Emissione. Gli ordini devono essere immessi con parametri Fill-or-Kill (FOK), Immediate or Cancel (IOC) o DAY. Gli ordini con limite di prezzo e con modalità di esecuzione DAY permangono sul book anche in caso di temporanea assenza dell’operatore incaricato alla vendita.

Proposte di negoziazione inseribili dagli altri operatori durante la Seconda Fase: senza limite di prezzo (market order) e con modalità di esecuzione GTC.

Importo minimo acquistabile: Prima Fase: 1.000 Euro; Seconda Fase: 100.000 Euro.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, BTP Italia