Btp Italia parte meglio di maggio, bene anche altre aste

Raccolti 2,1 miliardi di euro il primo giorno di collocamento del Btp Italia 2023. L’offerta prosegue oggi sul Mot per i risparmiatori retail

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Raccolti 2,1 miliardi di euro il primo giorno di collocamento del Btp Italia 2023. L’offerta prosegue oggi sul Mot per i risparmiatori retail

La prima seduta di collocamento del nuovo Btp Italia, riservata agli operatori specialisti, è andata bene, meglio di quanto visto nell’ultima emissione di maggio. Lo afferma a un broker di una primaria banca italiana, puntualizzando che “per il Tesoro sarebbe già un successo chiudere con un risultato, compresa anche la fase dedicata agli istituzionali, sopra i 7 miliardi di euro. Considerata questa prima giornata, il risultato è decisamente alla portata. Anzi, non escludo che si possa arrivare a 8,5-9 miliardi di euro” giovedì, senza chiusura anticipata della fase retail.

I primi tre giorni, da oggi a mercoledì, che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata, sono riservati ai risparmiatori individuali ed altri affini (Isin IT0005312134), mentre agli investitori istituzionali è riservata la sola mattinata di giovedì. Il tasso cedolare reale annuo minimo garantito è pari a 0,25%. Quello definitivo sará fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrá essere inferiore al minimo garantito. Il collocamento avviene a ridosso della scadenza (12 novembre) della quinta emissione a 4 anni, quella che nel 2013 segnò la raccolta record di oltre 22 miliardi di euro e circa 300.000 contratti sottoscritti. Il nuovo Btp Italia offre una buona opportunitá agli investitori per diversificare i loro portafogli, affermano gli strategist di Unicredit, puntualizzando che, dopo il netto restringimento dello spread tra il decennale italiano e quello tedesco, “cercare un po’ di diversificazione sembra ragionevole”.

Molto bene asta Btp del 13 novembre

 

Nel frattempo il Tesoro ha collocato ieri, in ritardo per via di problemi tecnici, 2 miliardi di euro di Btp al 2020 al -0,02%, 2,5 miliardi di titoli a 7 anni all’1,21% e 1,5 miliardi di Btp al 2033 al 2,77%. Le aste di Btp sono state “buone considerato che la settimana sará affollata in termini di emissioni e la concomitanza con il collocamento del Btp Italia. I rendimenti sono in calo, con quello triennale passato in negativo, e i bid to cover sono rimasti buoni”, puntualizza un analista. Sull’obbligazionario italiano si continuano a vedere gli effetti positivi del miglioramento del giudizio delle agenzie di rating sull’Italia e dell’atteggiamento da colomba del presidente della Bce, Mario Draghi.

 

Btp Italia: un ottimo investimento

 

La cedola minima del nuovo Btp Italia al 2023 è dello 0,25%. “A questo livello” il titolo “viene emesso relativamente in linea (leggermente a premio) rispetto ai Btp Italia già presenti sul mercato con scadenza maggio e luglio 2023. La nuova emissione dovrebbe offrire circa 7 punti base di pick-up per 6 mesi in più di maturity”, commentano gli analisti di Marzotto Sim. Per gli esperti, “se si considera la differenza tra la break-even del titolo ed il rendimento dell’inflation swap legato all’inflazione italiana (circa 70 pb), il titolo invece resta molto attrattivo, come del resto gli altri inflation linked italiani con scadenza 2023 che sono rimasti significativamente indietro nell’attesa di questa emissione”. Pertanto per Marzotto Sim “la nuova emissione è un’ottima opportunità d’investimento per chi deve impiegare significative somme di capitale (più difficili da investire sul mercato secondario soprattutto su questi strumenti). Comunque, i Btp Italia già presenti sul mercato offrono un ottimo rapporto rischio/rendimento (forse anche leggermente migliore) in considerazione della minor durata”.

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Argomenti: BTP Italia

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