Btp Italia Atto III 15 ottobre 2012: collocamento, rendimento e caratteristiche

Partirà lunedì 15 per concludersi il 18 ottobre il terzo collocamento dei buoni del Tesoro indicizzati all’inflazione. Sottoscrizione gratuita online e premio fedeltà i punti di forza

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Partirà lunedì 15 per concludersi il 18 ottobre il terzo collocamento dei buoni del Tesoro indicizzati all’inflazione. Sottoscrizione gratuita online e premio fedeltà i punti di forza

E’ ai nastri di partenza il terzo collocamento del BTP Italia. E’ infatti previsto per il 15 ottobre il lancio della terza emissione di questo nuovo strumento finanziario rivolto principalmente agli investitori retail che chiedono protezione certa dei risparmi contro il carovita. Il BTP Italia, sottoscrivibile direttamente online dal proprio pc di casa senza commissioni, è l’unico titolo di stato agganciato all’inflazione italiana che assicura un tasso reale minimo garantito per quattro anni e corrisponde cedole semestrali rivalutate. Il titolo è liquido e negoziabile come tutti gli altri Btp quotati, ma il Tesoro ha previsto un premio aggiuntivo del 4 per mille (premio fedeltà) se si mantiene l’acquisto fino a scadenza. Il BTP Italia – secondo quanto comunicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze – sarà sottoscrivibile fino al 18 ottobre 2012 e durante i quattro giorni dell’offerta, così come già avvenuto per le precedenti emissioni, sarà possibile per tutti i risparmiatori sottoscrivere direttamente i titoli, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto, recandosi presso la filiale della banca o anche l’ufficio di Poste Italiane dove si detiene un conto titoli oppure direttamente online attraverso il proprio sistema di home banking se è attiva la funzione di trading. Analogamente alle precedenti emissioni, il collocamento dei BTP Italia avverrà sulla piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana – London Stock Exchange Group. Il tasso fisso di rendimento minimo garantito verrà comunicato al pubblico a ridosso dei giorni di collocamento dal Ministero dell’economia e delle Finanze.

 

BTP Italia, rendimento atteso fra il 2,25% e il 2,50% e tassazione ridotta

 

Ma che rendimenti ci si può aspettare dal terzo collocamento? Come sempre è difficile fare delle previsioni di mercato, considerata anche la volatilità di questi ultimi tempi – spiega Paolo Danesi di BNL-BNP Paribas – tuttavia, in considerazione del calo dello spread Btp/Bund si possono stimare tassi iniziali compresi fra il 2,25 e il 2,50%.

Non bisogna però trascurare l’effetto premio fedeltà e l’impatto fiscale sul calcolo dei rendimenti finali che per i titoli di stato è rimasto al 12,50%, contro il 20% delle obbligazioni in generale. Del resto, i differenziali rispetto alla Germania rimangono elevati, ma perché sono troppo bassi i rendimenti dei titoli tedeschi che non sono appetibili ma continuano ad essere considerati beni rifugio – sottolinea il direttore generale del dipartimento del Debito pubblico del Tesoro, Maria Cannata – in un’intervista al Corriere della Sera. I tassi italiani di nuova emissione sono comunque tornati a livelli bassi e la Cannata rimarca come nei primi 9 mesi dell’anno il costo medio del debito italiano di nuova emissione si sia attestato al 2,4%, che al netto dell’inflazione risulta dello 0,2%. Giusto per fare un riferimento, nel 2011 il costo medio delle nuove emissioni era stato del 3,61%, nel 2008 del 4,09% e nel 2007 del  4,14%.

 

Caratteristiche principali del BTP Italia

 

Durata: 4 anni

Tasso reale annuo minimo garantito

Cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato

Recupero immediato dell’inflazione grazie alla rivalutazione del capitale corrisposta ogni sei mesi

Capitale nominale garantito a scadenza, anche in caso di deflazione

Premio Fedeltà per chi acquista all’emissione e conserva il titolo fino a scadenza.

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