Btp in caduta, pesano su titoli Spagna e Portogallo

Mercato non gradisce fantasie Lega-M5S sulle politiche di bilancio. Spread a quota 140 e rendimento Btp al 2%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Mercato non gradisce fantasie Lega-M5S sulle politiche di bilancio. Spread a quota 140  e rendimento Btp al 2%

Il rendimento del Btp decennale italiano sale di circa 10 punti base, oltre il 2%, sui massimi degli ultimi due mesi. Ad innescate il movimento la bozza del contratto di governo M5S-Lega che prevede la richiesta di un meccanismo per uscire dall’euro e la cancellazione di 250 miliardi di euro di debito pubblico italiano da parte della Bce. I titoli italiani sono in calo anche verso quelli spagnoli e portoghesi, che a loro volta subiscono un ‘effetto trascinamento’ negativo da parte del Btp. Gli analisti di Nomura in una nota hanno però invitato alla cautela: “è necessaria molta cautela quando si leggono bozze di questo tipo. A questo punto entrambe le parti sono ancora in trattativa. Le attese sono per un accordo prima della fine della settimana“.

 

Lo spread Btp/Bund tratta in netto allargamento a 140 punti base, rispetto ai 130 pb di ieri dopo che sono i trapelati alcuni dettagli su una bozza, forse già superata, di contratto di Governo tra Movimento 5 Stelle e Lega. Nel dettaglio l’intervento sulla previdenza prevederebbe un tetto di 5 miliardi per finanziare “quota 100”, cioè il pensionamento con almento 41 anni di anzianitá contributiva, oltre alla proroga di “opzione donna”. Si prevede poi uno stanziamento di 17 miliardi annui per il reddito di cittadinanza, che sarebbe finanziato nelle intenzioni anche con il Fondo Sociale Europeo. “La riforma dell’imposta sul reddito è presente in forma molto sfumata, che rende impossibile capire che cosa si intenda fare“, commentano gli economisti di Intesa Sanpaolo. Il documento include anche un progetto di Banca per gli Investimenti, esente dall’imposta sulle societá, a totale capitale pubblico e con garanzia statale, “per lo sviluppo dell’economia e delle imprese italiane”, nonchè una nuova versione delle proposte di valorizzazione del patrimonio pubblico per contribuire alla riduzione del debito. Ci sono anche richieste all’Eurosistema di cancellare il debito acquistato nell’ambito del Pspp e proposte di revisione dei trattati europei per consentire un percorso di uscita dall’unione monetaria. “Per quanto abbiano suscitato molto rumore, tali istanze non possono concretizzarsi se non attraverso decisioni comunitarie o di terzi (Bce)”, fanno notare gli economisti di Intesa Sanpaolo.

Nel frattempo prosegue il collocamento retail del nuovo Btp Italia a 8 anni con tasso cedolare reale annuo minimo garantito allo 0,4%. Il volume delle domande nei primi due giorni si è attestato a 3,723 miliardi di euro circa. Per quanto riguarda invece la seduta odierna, le richieste, al momento, ammontano a circa 38,585 mln di euro.

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Argomenti: Btp