Btp decennale verso il 3,5%, torna ai livelli di cinque anni fa

Mercati duri sull'Italia. La manovra di bilancio in deficit non va bene. Si allarga lo spread, investitori in fuga

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Mercati duri sull'Italia. La manovra di bilancio in deficit non va bene. Si allarga lo spread, investitori in fuga

Ancora sotto pressione la carta italiana in questo avvio di seduta, con i Btp che si muovono in calo, sottoperformando nettamente i contratti sul Bund.

Il mercato resta concentrato sulla manovra, che il governo dovrà inviare alla Commissione entro il 15 ottobre. Ma in attesa di maggiori dettagli sulle coperture e con la prospettiva di una bocciatura da parte di Bruxelles, a prevalere sui Btp è una linea di forte cautela. Secondo quanto scrive Il Messaggero, domani pomeriggio si terrà una nuova riunione di governo sulla Legge di bilancio a Palazzo Chigi. In settimana intanto inizia l’iter parlamentare del Nadef, sui cui la manovra 2019 deve essere costruita.  I Btp ripartono stamane da 286 punti base di spread su Bund e dal 3,43% di rendimento decennale dopo un’altra chiusura ampiamente negativa nella seduta di venerdì. La settimana scorsa il Btp si è portato più volte sopra quota 300, in vista dei massimi da 5 anni segnati a fine maggio.

Nella seduta odierna si preannunciano volumi sotto la media per la chiusura parziale della piazza Usa (in particolare del mercato obbligazionario, mentre resta aperto quello azionario). A mercati chiusi il Tesoro annuncia i dettagli dei collocamenti italiani a medio lungo termine in agenda questo giovedì. UniCredit prevede il lancio del nuovo Btp 3 anni ottobre 2021 per 3-4 miliardi, insieme alle riaperture del 7 anni novembre 2025 per 2-2,5 miliardi e di Btp extra lunghi (15/20 anni) per 1,5-2 miliardi. La tornata di aste di metà mese prenderà il via mercoledì quando saranno messi a disposizione 6 miliardi di Bot a 12 mesi, a fronte di un importo in scadenza di pari entità

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Argomenti: Btp