Btp decennale, tasso sale al 2,9%, spread si allarga di nuovo

Volatilità alta su Btp senza chiarimenti su bilancio da governo Conte. Il rendimento del decennale torna a salire e lo spread si allarga

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Volatilità alta su Btp senza chiarimenti su bilancio da governo Conte. Il rendimento del decennale torna a salire e lo spread si allarga

Avvio sotto il segno della pesantezza per il Btp decennale  in un mercato, a detta di un operatore, caratterizzato da scambi esigui e dalla delusione degli investitori per il discorso del premier Giuseppe Conte e su cui hanno avuto un certo peso anche le parole del capo-economista Bce Peter Praet.

Pochi minuti dopo le 9, lo spread tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 245 punti base dai 239 del finale di seduta di ieri dopo un picco a 253 punti segnato pochi minuti prima delle 9. Alla stessa ora il tasso del decennale di riferimento balza a 2,86% dal 2,75% dell’ultima chiusura dopo essersi spinto fino a 2,91% anche in questo caso pochi minuti prima delle 9. Alla delusione per il discorso programmatico di Conte ieri al Senato, orientato all’aumento della spesa pubblica, secondo un operatore di una banca italiana si somma anche la rottura della soglia di 125,16 per il futures Btp a settembre e l’esiguità dei volumi.

Nel prossimo futuro “il livello della volatilità” sull’obbligazionario italiano “continuerà a essere influenzato dal flusso di notizie e rimarrà probabilmente alto finché alcune questioni chiave, specialmente in termini di bilancio fiscale, diventeranno più chiare“. Lo affermano gli economisti di Amundi Asset Managemnt, i quali si aspettano che “la Bce si attenga al suo mandato e al processo decisionale annunciato. Il nostro scenario centrale è una progressiva riduzione degli acquisti di attività finanziarie per la fine di dicembre 2018”.
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Argomenti: Btp

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