BTP decennale al minimo storico dopo asta

Assegnati dal Tesoro più di 8 miliardi di titoli di stato a lunga scadenza. Buona la domanda e rendimenti in calo su tutte le scadenze

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Assegnati dal Tesoro più di 8 miliardi di titoli di stato a lunga scadenza. Buona la domanda e rendimenti in calo su tutte le scadenze

Il Tesoro ha collocato Btp a diverse scadenze offrendo rendimenti in deciso ribasso. Dopo l’assegnazione di Bot semestrali che indicavano un rialzo dei prezzi, anche i titoli di stato a medio e lungo termine venduti in asta stamattina hanno fatto registrare rendimenti più bassi rispetto alle precedenti offerte. E’ l’effetto BCE con il suo potenziamento del quantitative easing fino a 80 miliardi al mese di acquisti di titoli di stato nella zona euro che ha spinto i rendimenti nuovamente al ribasso.   Complessivamente il Tesoro ha messo sul piatto 6,5 miliardi di BTP a varie scadenze che sono stati ben richiesti dagli investitori istituzionali. In particolare, l’emissione a 5 anni per 3,5 miliardi di euro è stata richiesta per quasi 5 miliardi e ha offerto un rendimento a scadenza del 0,34%, in ribasso rispetto alla precedente emissione.  Più marcato il calo di rendimento sulla lunghezza decennale dove il Tesoro ha offerto 3 miliardi di Btp scadenza 2026 con uno yield del 1,24%, in deciso ribasso rispetto al 1,50% della precedente emissione.  Sul secondario il titolo decennale scambiava già ieri in area 1,24% con spread a 109 bp rispetto al analogo Bund tedesco, segno evidente – secondo gli operatori – che la domanda di titoli di stato da parte degli investitori istituzionali sarebbe stata buona oggi. Assegnati anche 1,5 miliardi di euro di CCTeu con scadenza 2022 a un rendimento dello 0,44%, in calo rispetto allo 0,58% dell’asta precedente

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp

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