Titoli di stato: Btp in affanno, obbligazionario resta vulnerabile

I rendimenti dei Btp continuano a salire. Peggiora il clima a livello europeo, ma pesa anche l'attesa per le elezioni in Italia in primavera

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I rendimenti dei Btp continuano a salire. Peggiora il clima a livello europeo, ma pesa anche l'attesa per le elezioni in Italia in primavera

Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 151,32 punti base rispetto ai 151,603 della chiusura di ieri, con i rendimenti dei titoli di Stato che continuano a salire dopo i rialzi della scorsa seduta. Il clima sui Btp è peggiorato. “Tra i commenti di alcune case d’affari hanno trovato spazio le indiscrezioni di stampa in base alle quali il Movimento 5 Stelle potrebbe considerare un’alleanza di governo col PD, se Matteo Renzi dovesse perderne la guida dopo le elezioni“, afferma Giuseppe Sersale, strategist di Anthilia Capital Partners, puntualizzando che “la carta italiana ha fatto peggio del resto della periferia”.

L’obbligazionario europeo resta vulnerabile dopo il selloff di ieri, aggiunge Rainer Guntermann, strategist di Commerzbank, ricordando che oggi è l’ultimo giorno in cui la Bce comprerá titoli di Stato, prima della pausa negli acquisti tra il 21 e il 29 dicembre. L’esperto raccomanda quindi un approccio cauto sui bond del Vecchio Continente. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, l’indice dei prezzi alla produzione in Germania è cresciuto dello 0,1% a livello mensile e ha registrato un incremento del 2,5% su base annuale a novembre (+0,2% m/m e +2,6% a/a il consenso). Se si esclude la volatilitá dei prezzi dell’energia, il dato è salito dello 0,1% m/m e del 2,3% su base annuale.

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Argomenti: Btp