Btp 10 anni, rendimento poco mosso in attesa dell’inflazione

Il Btp a 10 anni rende 1,3%, mentre lo spread btp bund tedesco è fermo a 117 bp. Gli operatori attendono i dati su inflazione Europa e USA

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il Btp a 10 anni rende 1,3%, mentre lo spread btp bund tedesco è fermo a 117 bp. Gli operatori attendono i dati su inflazione Europa e USA

Lo spread Btp/Bund ha iniziato la seduta poco mosso e tratta ora a 118 punti base rispetto ai 117 pb della chiusura di ieri, con le Borse europee che trattano deboli dopo il forte rimbalzo di ieri e con i prezzi del petrolio che proseguono il ritracciamento, restando comunque sopra i 40 dollari al barile. Sul fronte dei rendimenti dei titoli di stato, il mercato obbligazionario italiano è in leggero rialzo nelle prime battute della seduta odierna: sulla piattaforma Tradeweb, il tasso sul Btp a 10 anni si attesta in avvio all’1,3% dall’1,31% dell’ultima chiusura. Ieri il Tesoro ha collocato nuovi Btp per 8,25 miliardi di euro con tassi in leggero rialzo: il Btp a 3 anni è infatti tornato a offrire uno yield positivo, mentre sulla parte lunga della curva i prezzi sono calati un pochino.   Oggi l’attenzione degli investitori si focalizzerà sui dati di inflazione di marzo dell’Eurozona e degli Usa. La prima dovrebbe essere confermata in miglioramento al -0,1% a/a da -0,2% a/a e quella core in aumento dell’1% a/a. Quella americana invece, secondo gli economisti di Intesa Sanpaolo, dovrebbe essere cresciuta dello 0,2% m/m a marzo, con qualche rischio verso l’alto. Anche l’indice core è previsto in rialzo dello 0,2% m/m e del 2,3% a/a). Gli esperti puntualizzano che la benzina è salita del 15% nel mese di marzo, ma la variazione dovrebbe essere in parte contenuta dalla correzione stagionale. A marzo i prezzi dei servizi dovrebbero essere aumentati al ritmo rapido (0,3% m/m) visto negli ultimi trimestri, spinti da sanitá e abitazione. L’abbigliamento dovrebbe registrare una pausa dopo due rialzi consecutivi molto forti. Per gli economisti infine “la dinamica dei prezzi nei prossimi mesi sará alimentata dal deprezzamento del dollaro, oltre che dalla domanda domestica”.

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Argomenti: Btp

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