Brexit: vola lo spread (170 bp), interviene la Bce

La Bce sta acquistando titoli di stato dei paesi periferici. Interviene anche la Banca d’Inghilterra

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Bce sta acquistando titoli di stato dei paesi periferici. Interviene anche la Banca d’Inghilterra

E’ panico Brexit sui mercati. Le Borse europee crollano, sul valutario il cambio euro/usd è sceso da 1,14 a 1,10 e lo spread Btp/Bund è decollato dai 130 punti della chiusura di ieri fino a 171 pb. Con la vittoria del Leave al referendum sulla Brexit, al di lá della volatilitá iniziale, il rendimento del Bund potrebbe scendere fino al -0,2/-0,3%, con un sensibile allargamento degli spread periferici, affermano gli analisti di Unicredit. Dopo il voto “ci sono le condizioni per uno scenario di avversione al rischio nel breve termine che porterá forte volatilitá sui mercati”, aggiunge Giordano Lombardo Ceo and Group Cio di Pioneer Investments, secondo il quale “le Banche centrali attueranno sin da subito tutte le misure necessarie a stabilizzare i mercati finanziari”. Gli operatori seguono con attenzione gli sviluppi degli eventi e in particolare le reazioni della banche centrali. Banca d’Inghilterra ha già comunicato di avere attivato un vasto piano di emergenza in coordinamento con i principali controparti. Profondo rosso per i Btp, che soffrono insieme a tutta la periferia della zona euro per l’apertura di una fase d’incertezza che rischia di essere tutt’altro che breve. Il rendimento del Btp decennale si è impennato a 1,7%.

Il risultato del referendum in Gran Bretagna “crea chiaramente una notevole incertezza di breve termine che rischia di pesare sull’economia del Regno Unito nei prossimi trimestri. La fiducia delle imprese presumibilmente calerá bruscamente per un po’”, aggiunge Jonathan Loynes, capo economista per l’Europa di Capital Economics, avvertendo che l’esito del voto nel Regno Unito potrebbe alimentare la speculazione su un secondo referendum di indipendenza in Scozia. Le decisione di lasciare l’Unione europea avrá conseguenze politiche e economiche in tutti gli stati membri dell’Ue, ribadisce James Knightley, di Ing, avvertendo che il voto nel Regno Unito dará linfa vitale ai partita anti-europeisti in vista delle elezioni in Spagna, Olanda, Francia, Germania e Italia nei prossimi 18 mesi. Inoltre per l’esperto potrebbe esserci un contagio economico in quegli Stati che hanno stretti rapporti commerciali con la Gran Bretagna. “L’Olanda, l’Irlanda e il Belgio sembrano quelli piú a rischio”, precisa Knightley.

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Argomenti: Btp