Brexit spinge il rendimento del bund a zero

Il titolo tedesco a 10 anni è ormai a un passo dal tasso a zero. Il timore della Brexit spinge gli investitori vero la Germania

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il titolo tedesco a 10 anni è ormai a un passo dal tasso a zero. Il timore della Brexit spinge gli investitori vero la Germania

Il timore della Brexit alimenta l’avversione al rischio e spinge gli investitori verso gli assets più sicuri, come il bund tedesco. Il rendimento del titolo a 10 anni della Germania è ormai a un passo dallo zero (0,023%) e presto – secondo gli esperti – si rischierà di andare anche sotto zero. Ciò nonostante, gli analisti di Anthilia Capital Partners assegnano alla Brexit una probabilitá non superiore al 25%. “L’idea – precisano gli esperti – è che, come nelle precedenti occasioni (Scozia 2014, Grecia 2015 le ultime), alla fine la maggiore incertezza legata ad una scelta di rottura induca l’elettorato a votare per lo status quo. Determinante, in questi casi, è il supporto degli indecisi, che vengono indotti a votare per quest’ultimo dalle dichiarazioni terroristiche dell’establishment e dalla percezione, tipica delle settimane prima della consultazione (e questa volta non fa differenza) che gli scissionisti stiano prendendo il sopravvento nei sondaggi. L’impennata nelle registrazioni al voto mostrata ieri induce all’ottimismo”.

 

Bond, rendimenti verso lo zero per il bund a 10 anni

 

Non solo i Bund ma anche i Gilt e i titoli di Stato giapponesi hanno registrato nuovi record. Per gli strategist di Unicredit, visto che il focus degli investitori resta sul referendum sulla Brexit, è difficile che ci siano prese di profitto, con conseguenti rialzi dei costi di finanziamento, sui titoli di Stato dell’Eurozona dopo il rally degli ultimi giorni. Il rendimento Bund potrebbe raggiungere giá oggi il “leggendario” livello dello 0%, affermano gli analisti di Commerzbank. Anche per gli esperti di Landesbank Hessen-Thueringen i future sul decennale tedesco indicano che tale possibilitá è reale: gli indicatori tecnici sono infatti costruttivi e il mercato obbligazionario non appare in una situazione di ipercomprato.

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Argomenti: Bond Germania