Brasile peggiora ancora economia. IF emette bond al 12%

International Finance Corporation lancia bond in real con cedola a doppia cifra (XS1349365764). Troppo rischioso?

di Mirco Galbusera, pubblicato il
International Finance Corporation lancia bond in real con cedola a doppia cifra (XS1349365764). Troppo rischioso?

L’economia brasiliana resta in affanno. I cento economisti intervistati settimanalmente dalla Banca centrale del Brasile hanno peggiorato nuovamente le stime sulla crescita del Pil e sull’inflazione nel Paese. Nel dettaglio, gli economisti si aspettano che nel 2016 il Pil del Brasile si contragga del 3%, mentre la settimana scorsa avevano stimato una contrazione del 2,99%. Nel 2017 il Pil dovrebbe invece espandersi dello 0,80%, una crescita comunque inferiore rispetto a quella prevista una settimana fa, pari all’1%. Per il 2016, gli economisti prevedono che l’indice dei prezzi al consumo raggiunga il 7,23%, in rialzo rispetto al 7% della settimana scorsa. Si tratta del quarto peggioramento consecutivo della stima, che rimane ben al di sopra del target del 4,5% fissato dalla Banca centrale. Per il 2017, la previsione aumenta al 5,65% dal 5,40% di una settimana fa. La stima settimanale dei cento economisti giunge pochi giorni dopo la decisione di politica monetaria della Banca centrale del Brasile, che ha optato per il mantenimento del Selic rate al 14,25%. Secondo molti osservatori, la mossa non e’ sufficiente a contenere l’elevata inflazione.  

Bond International Finance Corporation 12% 2019

  In questo scenario poco rassicurante c’è chi riesce a raccogliere soldi emettendo obbligazioni in real. International Finance Corporation, agenzia per la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (rating AAA) ha lanciato un bond da 100 milioni di reais sfidando il mercato e la debolezza della valuta locale, ai minimi nei confronti del dollaro. L’obbligazione senior unsecured (codice Isin XS1349365764) è stata prezzata 99,225 per una durata triennale e un rendimento a scadenza che sfiora il 12,4%. Il bond è stato quotato sulla borsa del Lussemburgo e offre una cedola fissa pari al 12% annuo che viene staccata il 29 gennaio. Taglio minimo negoziabile: 5.000 reais (BRL) che corrispondono a 1.150 euro circa. L’emittente gode delle massime garanzie delle agenzie di rating per cui non vi sono dubbi sulla capacità di restituire il capitale a scadenza e sul pagamento degli interessi (cedole). Tuttavia, è bene sapere che si va ad investire soldi in una valuta molto volatile e che potrebbe deprezzarsi ancora molto nei confronti dell’euro, col rischio di vedersi erodere sia gli interessi che il capitale.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond in reais brasiliani, Obbligazioni sovranazionali, Ratings

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