Brasile emette bond a 10 anni, tasso al 6,12%

Il Brasile torna sui mercati internazionali con obbligazioni per 1,5 miliardi di dollari con cedola al 6%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Il Brasile torna sui mercati internazionali con obbligazioni per 1,5 miliardi di dollari con cedola al 6%

Nonostante la revisione al ribasso da parte delle agenzie di rating e la crisi economica in corso, il Brasile è tornato a rifinanziarsi sui mercati internazionali. Il Tesoro brasiliano ha emesso obbligazioni per 1,5 miliardi denominate in dollari, la prima vendita di debito all’estero dal settembre 2014. I nuovi bond, che matureranno il 7 aprile 2026, sono stati venduti a un rendimento del 6,125% con un coupon del 6% (codice Isin US105756BX78), ha reso noto il Governo brasiliano. Questa e’ la prima emissione obbligazionaria emessa sul mercato internazionale dal Paese dopo il declassamento del rating creditizio da parte di Moody’s Investors Service, Standard & Poor’s eFitch Ratings. Le banche che hanno gestito la vendita sono state Bank of America Merrill Lynch e J.P. Morgan.

Pil brasiliano in caduta libera nel 2015

 

Al Brasile il 2015 ha riservato la peggiore recessione economica da un quarto di secolo a questa parte: un meno 3,8 per cento del Pil, secondo i dati dell’ente di statistica carioca, che se non sorprende le attese – da tempo si scontava un dato 2015 molto pesante – mette però nuovamente in rilievo le gravi difficoltà in cui si trova il gigante sudamericano. Tanto più che la caduta del Prodotto interno loro si accompagna da una inflazione a due cifre: in Brasile il caro vita ha toccato il 10,67 per cento. Per trovare una contrazione più pesante bisogna risalire al 1990, quando il Pil registrò un meno 4,3 per cento. A zavorrare la performance 2015 è stato innanzitutto il consistente comparto minerario, che con un meno 6,6 per cento di produzione ha sentito in pieno l’impatto del crollo delle materie prime, appesantendo l’industria la meno 6,2 per cento. E il quadro non sembra destinato a migliorare granché, visto che per quest’anno il Fondo monetario internazionale prevede un ulteriore meno 3,5 per cento del Pil.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield, Bond in dollari USA, Bond Brasile