Bot a 1 anno al minimo storico (-0,24%) dopo asta Tesoro

Rendimenti ancora in discesa per i Bot a 1 anno: caratteristiche dell’asta del 12 ottobre 2016 (IT0005216921)

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Rendimenti ancora in discesa per i Bot a 1 anno: caratteristiche dell’asta del 12 ottobre 2016 (IT0005216921)

Nuovo record negativo per i rendimenti dei Bot a 1 anno. Nonostante le indicazioni degli investitori riguardo a un possibile tapering da parte della BCE il prossimo anno, i titoli di stato a breve scadenza restano ben comprati dagli istituzionali.

Nel dettaglio, il titolo di stato zero coupon con scadenza 13 ottobre 2017 (codice ISIN IT0005216921) è stato prezzato dal Tesoro a 100,241 per un rendimento negativo del 0,238%. In asta sono stati offerti Bot a 364 giorni per 6,25 miliardi di euro in sostituzione di analoghi titoli di stato in scadenza con un’ottima risposta da parte del mercato che ha presentato domande per 9,69 miliardi di euro (rapporto di copertura pari a 1,55). Al 30 settembre 2016 – secondo fonti del Mef – la circolazione dei Bot era pari a 116.318,685 milioni di euro: 38.093,685 milioni di euro semestrali e 78.225 milioni di euro annuali.

Bot a 1 anno sul minimo storico, rendimenti Btp in rialzo

Le aste del Tesoro proseguiranno domani con la vendita di Btp a 3, 7 e 15 anni per 7 miliardi di euro. Si tratta in particolare di Btp a 3 anni con scadenza 15 ottobre 2018, cedola annuale 0,30%, importo offerto 3,0-3,5 miliardi di euro; Btp a 7 anni con scadenza 15 set 2022, cedola annuale 1,45%, importo offerto 2,0-2,5 miliardi di euro; e Btp a 15 anni con scadenza 1 mar 2032, cedola annuale 1,65%, importo offerto 0,5-1,0 miliardi di euro. Sul secondario restano sostanzialmente stabili i rendimenti dei titoli di stato italiani. Quello del Btp a 10 anni segna un rialzo di 2 punti base all’1,45% e quello del Bund si mantiene allo 0,05 per cento. Lo spread Btp/Bund di conseguenza si pone a 141 punti base.

Rendimento Btp condizionato da manovra finanziaria 2017

Ieri in un’audizione alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha riferito in ordine alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2016 (DEF). La manovra finanziaria e di bilancio si prospetta di 24,45 miliardi di euro. Sarebbero previsti tagli da 2,6 miliardi di euro, un deficit fino a 13,3 miliardi di euro e nuove entrate per 8,5 miliardi di euro. Il blocco delle clausole di salvaguardia copre da solo 15,1 miliardi di euro. Gli investimenti e la competitività valgono 4,2 miliardi, pensioni e misure sociali 3,1 miliardi di euro. Altri 2 miliardi di euro derivano da misure già adottate. I 13,3 miliardi di euro porteranno a un deficit/Pil al 2 per cento. L’ Ufficio parlamentare di bilancio (Upb) ha confermato la propria “non validazione” del quadro programmatico 2017 (in particolare le stime di crescita del PIL all’1% per il prossimo anno sia in termini reali che nominali che appaiono contrassegnate da un eccesso di ottimismo). La non validazione non è vincolante per il governo che deve solo illustrare la propria posizione in merito. Al riguardo il ministro Padoan ha comunque richiamato l’attenzione sullo scarto tra le previsioni del governo e dell’Upb ritenuto non rilevante.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bot