Bond: Tria, nessuna fuga da titoli di Stato italiani

Secondo Tria, "a spaventare mercati e investitori non è il programma di governo, ma l'incertezza sulle prospettive

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Secondo Tria,

Lo spread è influenzato da vari fattori. Il primo è il rallentamento dell’economia. Una maggiore incertezza sul futuro allarga i differenziali perché spinge gli investitori su titoli più sicuri. Non mi risulta però che ora ci sia una “fuga” dai titoli italiani“.

Lo ha assicurato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, in un’intervista al Sole 24 Ore, aggiungendo che “ci sono piuttosto operazioni su futures e cds e ad agosto, quando i mercati sono più sottili, bastano anche piccoli movimenti per dare fluttuazioni di prezzo“. Secondo Tria, “a spaventare mercati e investitori non è il programma di governo, ma l’incertezza sulle prospettive, e traccheggiare aumenta le incognite, certo non le riduce“, ha concluso.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Btp