Bond Time Warner in dollari, rendimento 5%

Due nuove linee obbligazionarie del colosso americano dei media per diversificare i propri investimenti spendendo poco. Tagli minimi da 2.000 Usd e prezzo sotto la pari

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Due nuove linee obbligazionarie del colosso americano dei media per diversificare i propri investimenti spendendo poco. Tagli minimi da 2.000 Usd e prezzo sotto la pari

Il colosso dei media Time Warner torna sul mercato obbligazionario. Il noto gruppo americano proprietario dei famosi studi televisivi Warner Bros e protagonista dell’acquisizione di AOL agli arbori del nuovo secolo ha emesso, attraverso la controllata Time Warner Cable un miliardo di nuove obbligazioni in dollari destinate sia a investitori istituzionali che retail. Si tratta di nuovi prestiti a lunga scadenza, negoziabili per tagli minimi di 2.000 dollari (1.450 euro circa) i cui ordini alla vigilia hanno intasato il book delle banche collocatrici. Time Warner, del resto, è fra i leaders mondiali nel settore dei media, del cinema, delle televisioni e il primo gruppo editoriale USA che controlla Time e la CNN. Quotata alla borsa di New York, Time Warner capitalizza 60 miliardi di dollari e ha un giro d’affari per il mondo che sfiora i 30 miliardi annui con 32 mila dipendenti al seguito. I titoli sono negoziabili in dollari, ma a questi livelli di cambio con l’euro e in vista di un imminente rallentamento dalla politica di stimoli economici da parte della Fed (tapering), sono in molti a ritenere che il biglietto verde si rafforzerà nei prossimi anni. Motivo in più per considerare l’investimento profittevole.

 

Obbligazioni Time Warner Cable, il giudizio degli analisti

 

cnn-am-06

Le due nuove obbligazioni sono senior unsecured e sono state collocate per tranche da 500 milioni di dollari ciascuna. La prima, Time Warner 4,05% 2023 (Isin US887317AR64) è stata emessa a 99,69, ha scadenza decennale e paga la cedola su base semestrale il 15 dicembre e il 15 giugno di ogni anno. Il rendimento a scadenza è del 4,09% essendo trattata sotto la pari. La seconda, Time Warner 5,35% 2041 (Isin US887317AS48) è stata emessa a 99,94, ha scadenza trentennale e paga una cedola su base semestrale il 15 dicembre e il 15 giugno di ogni anno.  Il rendimento a scadenza è del 5,35% essendo anche questo bond trattato sotto la pari. Entrambe le emissioni sono negoziabili sul Nasdaq e sui mercati non regolamentati OTC per tagli minimi di 2.000 dollari con multipli aggiuntivi di 1.000. Il rating assegnato dalle agenzie internazionali ai due nuovi bond è Baa2 per Moody’s, BBB per Standard & Poor’s e BBB+ per Fitch, tutti in area “investment grade”. Secondo gli analisti, il colosso americano sta fronteggiando un periodo critico per quanto riguarda il settore editoriale e cinematografico che vede una lenta erosione dei ricavi, non pienamente compensati dall’aumento del fatturato nel settore televisivo. La pressione sui margini è dovuta essenzialmente alla forte concorrenza di Verizon e At&t per quanto riguarda la penetrazione degli abbonamenti nel segmento Pay TV che vede un continuo calo degli abbonati negli USA. La quota di mercato di Time Warner Clable si attesta comunque al 39%, nonostante una perdita di 360mila clienti nei primi nove mesi del 2013. Tuttavia – osservano gli analisti di Moody’s – l’ampia diversificazione commerciale del gruppo, la posizione dominante e la presenza geografica in quasi tutti i paesi del mondo, anche attraverso partecipazioni rilevanti, costituisce un punto di forza su cui il gruppo può contare per conservare il giudizio “investment grade”. Ne è prova il collocamento delle due nuove obbligazioni a lunga scadenza che permettono a Time Warner di allungare la maturazione del debito abbassandone altresì i costi finanziari, visto che lo scopo delle emissioni è quello di assicurare il funding necessario per rimborsare debiti in scadenza più onerosi. Altro punto a favore è la prossima cessione della divisione cavi a cui Time Warner sta lavorando da inizio anno, che genera solo costi, con contestuale riduzione del debito di gruppo.

 

Time Warner vende i cavi a Charter Communications

 

images

Nonostante il periodo congiunturale e il calo dei ricavi, Time Warner ha annunciato di aver aumentato nel terzo trimestre del 2013 il suo utile netto del 44%. Il colosso dei media e dell’intrattenimento ha beneficiato del taglio dei suoi costi e della solida performance delle sue attività nella TV via cavo. I ricavi delle reti televisive sono aumentati del 5,5% a 3,52 miliardi. I ricavi della divisione cinematografica sono calati del 7% a 2,69 miliardi. I ricavi della divisione editoriale, che verrà scorporata, sono scesi del 2,4% a 818 milioni. Ma se questi sono i dati ufficiali, dal punto di vista strategico e industriale, Time Warner sta per liberarsi della divisione cavi per concentrarsi sul suo core business. Charter Communications sta infatti preparando un’offerta per l’acquisizione di Time Warner Cable per poco meno di 135 dollari per azione. L’offerta – come riferisce Reuters – prevede contanti e azioni da proporre già la prossima settimana. Charter Communications, la quarta società americana per dimensioni, attiva nelle trasmissioni via cavo, “potrebbe generare risparmi annuali fino a 1 miliardo di dollari”, ha detto Matthew Harrigan , analista di Wunderlich Securities. L’unico nodo da risolvere, per l’analista, è la costante perdita di clienti che da Time Warner Cable stanno migrando verso i concorrenti , tra cui AT & T e Verizon Communications. [fumettoforumright]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond in dollari USA, Obbligazioni societarie

I commenti sono chiusi.