Bond subordinati MPS: in un doppio-piano il progetto per evitare il taglio

Monte dei Paschi attende la pubblicazione dei risultati degli stress test EBA mentre Padoan,Vestager e Schaeuble cercano la quadratura su un piano

di Enzo Lecci, pubblicato il
Monte dei Paschi attende la pubblicazione dei risultati degli stress test EBA mentre Padoan,Vestager e Schaeuble cercano la quadratura su un piano

Sono ore e giorni frenetici in casa Monte dei Paschi. La banca toscana è stretta tra due diverse problematiche: da un lato, infatti, il management sta cercando di chiudere un accordo per la maxi cessione di crediti problematici mentre, dall’altro, il governo è al lavoro per cercare di evitare il taglio dei bond subordinati che sarebbe inevitabile nel caso in cui la situazione evolvesse negativamente (Bond subordinati MPS: 8 emissioni a rischio azzeramento con bail in).

Come riportato da La Stampa, i due punti sono diversi ma comunque collegati e quindi è possibile che ogni questione trovi la sua soluzione solo all’interno di un quadro più complesso. Per questo motivo tutto resterebbe avvolto nell’incertezza fino ad una soluzione complessiva. Secondo La Stampa la stessa possibilità che Jp Morgan proceda con l’acquisizione di una parte di crediti in sofferenza della banca toscana potrebbe essere subordinata al via libera dell’Europa. Spetterebbe, infatti, all’Unione Europea dare indicazioni sulla determinazione del prezzo di acquisto.

 

Governo e Bruxelles a lavoro su un piano per Monte dei Paschi

La partita, quindi, si gioca tutta tra Roma e Bruxelles passando per Siena. Di questo concetto dovrebbe esserne decisamente consapevole lo stesso governo italiano. L’esecutivo Renzi, infatti, sta appunto lavorando ad un’ipotesi di accordo complessivo che prevede, in realtà, una duplice intesa. La prima riguarda l’aumento di capitale precauzionale per evitare che si concretizzi lo scenario peggiore dopo la pubblicazione degli stress test del 29 luglio mentre la seconda riguarda la predisposizione di uno strumento che eviti il taglio delle obbligazioni subordinate.

La strada per un accordo su Monte dei Paschi, però, continua ad essere tutta in salita. Stando ad alcune indiscrezioni di stampa, infatti, il direttore generale per gli aiuti di Stato, l’olandese Gert Koopman non avrebbe fama di essere una persona morbida. Alla luce di questa “resistenza” è quindi probabile che ci sia ancora molto da fare per il ministro Pier Carlo Padoan che già da settimane sta lavorando con il commissario alla Concorrenza, Vestager e con il collega tedesco Schaeuble alla modulazione di un piano che eviti a tutti gli attori di questa vicenda di farsi male.

 

Rating Monte dei Paschi: arriva la scure di Moody’s

Intanto oggi Monte dei Paschi a Piazza Affari sta segnando una flessione del 3,44% contro un Ftse Mib che è in ribasso dello 0,13%. La banca senese, in particolare, sta pagando il downgrade deciso dagli analisti di Moody’s. Gli esperti americani, infatti, hanno portato il rating individuale su Monte dei Paschi da caa2 a ca (-2 notches) e peggiorato il rating subordinato e junior subordinato a Ca e Ca (hyb) mettendo, per finire, sotto osservazione per un possibile downgrade, i rating B2 long-term deposit e B3 long-term senior unsecured.

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Argomenti: Banca MPS, Obbligazioni subordinate