Bond subordinati Carige 2020: +100% in 10 settimane. Fiducia sul piano industriale

I bond subordinati Banca Carige 7,321% (XS0570270370) sono raddoppiati di prezzo in poche settimane. Il rendimento è ora sceso al 14%

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I bond subordinati Banca Carige 7,321% (XS0570270370) sono raddoppiati di prezzo in poche settimane. Il rendimento è ora sceso al 14%

Tornano a salire di prezzo i bond subordinati Banca Carige. Le obbligazioni high yield 7,321% con scadenza 2020 (Isin XS0570270370) sono tornate oggi sopra quota 80 mettendo a segno un rialzo del 2,6% rispetto a due giorni fa e facendo registrare un più 100% a distanza di sole 10 settimane dai minimi toccati a fine giugno. Il movimento – spiegano gli analisti – è legato essenzialmente al piano industriale che sarà presentato in settimana dai vertici di Carige e che ha catalizzato la fiducia degli investitori sugli strumenti di debito più speculativi. Il bond subordinato Carige 2020 rende al momento il 14% a scadenza.

 

Il Cda di Banca Carige riunitosi venerdì 8 avrebbe espresso un generale consenso all’impianto del piano industriale e della strategia targata Paolo Fiorentino. E’ quanto ha riferito da agenzie di stampa precisando tuttavia che c’è massima attenzione sui cosiddetti “profili problematici” ovvero su due aspetti particolarmente delicati del business plan: il numero di esuberi e la previsione del ritorno all’utile (sia in termini di target finanziario sia in termini di tempistica).

 

Il piano industriale di Banca Carige

 

I consiglieri, quindi, prima di esprimersi stanno esaminando il documento cartaceo passando al setaccio questi due punti chiave. Sui numeri le bocche sono cucite visto che il consiglio di amministrazione, a cui sono già state illustrate le linee guida del piano nelle due precedenti riunioni, si esprimerà in via ufficiale mercoledì in un meeting ad hoc. Secondo indiscrezioni stampa la banca prevede di tornare in utile già nel 2018; e il risultato dovrebbe aumentare nel 2019. Sul fronte degli esuberi, indiscrezioni stampa ipotizzano l’aumento di 400 risorse rispetto alle 755 previste in uscita entro il 2020 nel precedente piano.

 

I numeri di Banca Carige

Questi numeri verranno discussi mercoledì con la piena attenzione del board.

Non va dimenticato che Banca Carige ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 113 milioni di euro. Nel primo semestre invece la perdita è stata di 154,9 milioni. Un risultato “che tiene conto di 66 milioni lordi di perdita sulla cessione Gacs e altre componenti non ricorrenti al netto delle quali il risultato si sarebbe attestato a -48,1 milioni” spiegava la banca. Il portafoglio crediti deteriorati è sceso a 7,2 miliardi lordi (6,3 miliardi al netto del portafoglio ceduto) nel secondo trimestre 2017, in calo rispetto agli oltre 7,3 miliardi del 31 dicembre 2016 e del primo trimestre 2017. Al netto della cessione Gacs, spiega Carige, il portafoglio sofferenze si attesta a meno di 3 miliardi lordi, 1 miliardo netto.

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