Bond in sterline: le scommesse di William Hill rendono più del 5%

Le obbligazioni William Hill Finance (XS1412547660) offrono cedole a tasso fisso del 4,875% per sette anni e si acquistano sotto la pari

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni William Hill Finance (XS1412547660) offrono cedole a tasso fisso del 4,875% per sette anni e si acquistano sotto la pari

Con la sterlina debole è bene approfittarne preferendo le obbligazioni di società con un buon flusso di cassa e poco esposte alle turbolenze cicliche dei mercati. Dopo la Brexit, la sterlina britannica (GBP) ha infatti accelerato il suo processo di indebolimento nei confronti del euro. Da inizio anno ha perso il 19%, di cui quasi la metà solo di recente. Al di là degli allarmismi mediatici conseguenti all’uscita della Gran Bretagna dalla Ue, per molti investitori ci sarebbero grosse opportunità di investimento (e guadagno). Una valuta debole solitamente riflette lo stato di difficoltà di un paese, ma alla lunga – se non si tratta di monete di stati emergenti – potrebbe rappresentare una opportunità di guadagno poiché le aziende hanno la possibilità di essere più competitive e incrementare l’export con la conseguenza che, poi, anche la valuta torni ad apprezzarsi sui mercati. Questo in linea di massima. Sapere però quando ciò accadrà è materia di indovini.

Obbligazioni in sterline William Hill Finance 4,875% 2023

Fra i bond in sterline, segnaliamo oggi quelli appena emessi da William Hill, la nota società inglese attiva nelle scommesse sportive. Si tratta di una obbligazione senior unsecured di durata 7 anni emessa da William Hill Finance Plc per 350 milioni di Gbp. L’obbligazione (codice ISIN XS1412547660 ) è stata collocata lo scorso 27 maggio alla pari e corrisponde un coupon del 4,875% su base semestrale fino al 2023 quando andrà a rimborso in unica soluzione. Il titolo è negoziabile per lotti di 100.000 GBP sul London Stock Exgange e prezza al momento intorno a 99 per un rendimento che supera di poco il 5% lordo a scadenza. L’emittente gode di rating “non investment grade”, BB+ per Standard & Poor’s. e Ba1 per Moody’s. Gli analisti hanno di recente rivisto l’outlook di William Hill da positivo a stabile per via della debolezza nel settore scommesse online a causa della sfrenata concorrenza delle società di scommesse. Nonostante nel 2015 il gruppo abbia riportato un Ebitda in calo del 22% (291 milioni di GBP), il flusso di cassa rimane costante e la liquidità è più buona (190 milioni). Per il 2016, gli esperti si attendono ancora un leggero calo del giro d’affari a causa del calo delle entrate in Australia, ma la posizione di leadership in Gran Bretagna ne fa un punto di forza.

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Argomenti: Mercati Emergenti, Nuove emissioni, collocamenti, Bond in sterline inglesi, Ratings