Bond: spread poco mosso, Draghi resta accomodante

Economia Ue ancora debole e inflazione sotto il 2%. La Bce resta prudente sui tassi e lo spread consolida in area 137 punti base

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Economia Ue ancora debole e inflazione sotto il 2%. La Bce resta prudente sui tassi e lo spread consolida in area 137 punti base

Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 137,771 punti base rispetto ai 137,229 pb della chiusura di ieri dopo il discorso del presidente della Bce, Mario Draghi, che è rimasto accomodante, tanto che il cambio euro/usd ha accelerato al ribasso e ha aggiornato il minimo intraday a 1,2364.

Il numero uno dell’Istituto di Francoforte, sebbene abbia affermato di essere “più fiducioso” del ritorno dell’inflazione verso il target del 2%, ha puntualizzato che “servono ulteriori prove del fatto che le dinamiche” dell’indice dei prezzi al consumo, che resta debole, “si stiano muovendo nella giusta direzione”. Pertanto per Draghi il QE serve ancora, i tassi di interesse resteranno bassi a lungo, ben oltre la fine degli acquisti, e la politica monetaria deve restare paziente, perseverante e prudente. “In poche parole, non bisogna aspettarci cambiamenti alla politica nel breve termine“, riassume un analista, confermando l’atteggiamento da colomba mantenuto dal presidente della Banca centrale europea.

Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, l’indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è cresciuto dello 0,5% a livello mensile e dell’1,4% a livello annuale nel mese di febbraio, in rallentamento rispetto al +1,6% di gennaio. I dati sono in linea al consenso degli economisti e alla lettura preliminare. L’indice dei prezzi al consumo armonizzato è invece salito dello 0,5% m/m ed è aumentato dell’1,2% a/a, anche in questo caso in linea alla lettura flash e alle attese.

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Argomenti: Btp

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