Bond Snam Rete Gas: Domanda boom per le nuove emissioni

Prosegue a gonfie vele il successo dei collocamenti di bond della società del gruppo ENI. Domande da tutto il mondo per 12 miliardi di euro e rendimenti inferiori a quelli dei Btp

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Prosegue a gonfie vele il successo dei collocamenti di bond della società del gruppo ENI. Domande da tutto il mondo per 12 miliardi di euro e rendimenti inferiori a quelli dei Btp

Sull’onda lunga del successo ottenuto dai primi collocamenti di due mesi fa, Snam Rete Gas si è prodigata in questi giorni a raccogliere altri fondi sul mercato dei capitali. Così, l’azienda di San Donato Milanese, che presto sarà scorporata dal gruppo ENI, ha concluso con successo il lancio di un’emissione obbligazionaria in due tranches da 5 anni e mezzo e da 10 anni di durata, a tasso fisso per un ammontare nominale complessivo di 2,5 miliardi di euro, in attuazione del Piano di EMTN (Euro Medium Term Notes) deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 4 giugno scorso. L’operazione ha fatto registrare una domanda pari a oltre 12 miliardi di euro con un’ottima qualità ed un’ampia diversificazione geografica degli investitori e consente di allungare la scadenza media del debito. “Il successo dell’operazione  – ha commentato l’Amministratore Delegato di Snam Carlo Malacarne – conferma il pieno supporto del mercato dei capitali nei confronti del Gruppo e l’aver già emesso bond per circa tre quarti dell’ammontare del finanziamento bancario ponte ci permette di valutare con tranquillità le opzioni per la tempistica e per le modalità delle rimanenti emissioni. Questa operazione, inoltre, permette a Snam Rete Gas di consolidare la propria presenza anche presso investitori orientati più al lungo termine”.

 

Snam Rete Gas: le caratteristiche de prestito obbligazionario

 

Il collocamento, come ampiamente previsto alla vigilia, è stato sottoscritto interamente da investitori istituzionali e non tutte le richieste sono state soddisfatte. Il titolo a 5 anni e mezzo (Isin: XS0829183614) è stato assegnato per 1,5 miliardi di euro al prezzo di 99,62%, paga una cedola annua del 3,875% e scade nel marzo del 2018. Il bond a 10 anni (Isin: XS0829190585) è invece stato assegnato a per 1 miliardo tondo al prezzo di 99,44, corrisponde una cedola annua del 5,25% e verrà rimborsato il 18 settembre del 2022.

Entrambe le emissioni, curate da un pool di banche nazionali e internazionali, sono state quotate alla borsa del Lussemburgo e sono negoziabili per tagli minimi da 100.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000 euro. Il rendimento medio è inferiore a quello del bond Enel collocato la scorsa settimana, oltre che a quello dei Btp di eguale durata – osserva un analista – ma v’è da dire che Snam rete Gas gode di una rating leggermente superiore (A- per Standard & Poor’s e Baa1 per Moody’s) rispetto al colosso elettrico e probabilmente sconta anche la novità fra gli investitori internazionali che fanno a gara per aggiungerlo ai loro portafogli diversificando così i loro investimenti.

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