Bond, scendono i rendimenti dei Btp in attesa della Bce

La Bce punta ad allungare il quantitative easing oltre il 2017. Btp a 1,07% e spread a 119

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Bce punta ad allungare il quantitative easing oltre il 2017. Btp a 1,07% e spread a 119

Mercato obbligazionario italiano in contenuto rialzo nelle prime battute della seduta odierna, in attesa del meeting odierno della Bce. In apertura, il tasso sul Btp a 10 anni scende a 1,07% da 1,08% dell’ultima chiusura, appena pochi centesimi sopra il minimo storico di 1,03% segnato a metà agosto. Parallelamente, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta a 119 punti base dai 120 della chiusura di ieri. Gli economisti non prevedono annunci di nuove misure da parte della Bce, ma il mercato si aspetta toni molto accomodanti. Mario Draghi potrebbe preparare il terreno per nuove misure espansive e prolungamento del Qe oltre marzo 2017.

Tesoro prepara Btp a 50 anni

Nel frattempo, il Tesoro italiano sta sondando in questi giorni gli investitori internazionali per l’eventuale collocamento di un Btp a 50 anni. Lo ha scritto ieri il Wall Street Journal, ma che la responsabile del debito pubblico, Maria Cannata, stesse pensando a un’emissione a lunghissimo termine era noto dallo scorso maggio. Allora si diceva che l’emissione sarebbe potuta essere di 2 miliardi di euro da collocarsi via sindacato di banche.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Btp

I commenti sono chiusi.