Bond, rendimenti ingessati in attesa di Jackson Hole

Btp a 10 anni a 1,11% e spread col Bund a 116 in attesa del simposio di Jackson Hole. La Fed potrebbe alzare i tassi a settembre

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I mercati obbligazionari dell’eurozona sono fermi. Il bassi volumi di scambio e il clima di attesa per il simposio annuale di Jackson Hole, dove parleranno i banchieri centrali, hanno messo il freno all’operatività degli investitori. Più nello specifico, il rendimento del Bund decennale sale di 1 bp a -0,05%, quello del Btp a 10 anni scende di 1 bp all’1,11%, mentre lo spread viaggia intorno a 116.

Anche l’assenza di aste di titoli di stato sottrae attenzione e interesse al mercato dei bond in questo momento – osserva un trader -. Così, il mercato, prima dell’appuntamento con le aste a medio-lungo della prossima settimana, guarda all’appuntamento con Jackson Hole e agli eventuali segnali su un possibile rialzo dei tassi Usa provenienti di Janet  Yellen”.

Rialzo tassi Usa possibile già a settembre

Il discorso della presidente della Fed a Jackson Hole venerdì dovrebbe offrire indicazioni sulle prossime mosse dell’istituto centrale. Ieri il vicepresidente Stanley Fischer ha sottolineato come l’economia Usa sia vicina a centrare i target per crescita e inflazione, mentre nei giorni scorsi William Dudley, vicepresidente del Fomc, ha definito possibile un rialzo dei tassi già a settembre. All’insegna di una maggiore prudenza invece è apparso il contenuto dei verbali del meeting di fine luglio. Ulteriori conferme potrebbero poi giungere dopo la pubblicazione dei dati sull’occupazione in agenda il prossimo 2 settembre: se i dati risulteranno solidi ci si potrà aspettare un rialzo dei tassi già il prossimo 20-21 settembre

Asta Germania: collocati 1,025 miliardi in Bubill a 12 mesi

Nel frattempo la Germania ha collocato in mattinata Bubill a 12 mesi (ISIN: DE0001119311) per 1,025 miliardi di euro con un rendimento negativo dello 0,611% inferiore allo 0,602% registrato nell’asta precedente. Le richieste sono state pari a 2,2 volte il quantitativo offerto. La carta tedesca continua ad essere acquistata anche sulle brevi scadenze in un clima di incertezza e possibile attesa di un potenziamento del quantitative easing da parte della Bce.

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