Bond Portugal Telecom a fondo col debito di Oi Brasil

Ristrutturazione debito Oi Brasil sempre più diffcile. Si dimette il Ceo e fra un mese scade un bond da 400 milioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Ristrutturazione debito Oi Brasil sempre più diffcile. Si dimette il Ceo e fra un mese scade un bond da 400 milioni

 

I bond Portugal Telecom, insieme a quelli di Oi Brasil, sono scesi al 15% del valore nominale. Come noto, il quarto operatore telefonico brasiliano, che detiene anche il debito di Portugal Telecom, ha ingaggiato advisors internazionali per ristrutturare l’enorme debito  che ammonta a 50 miliardi di reais (14,5 miliardi di dollari). Ma l’accordo coi creditori sembra non essere ancora stato trovato anche perché Oi vorrebbe convertire quasi tutto il debito obbligazionario in azioni, mentre le banche riceverebbero un trattamento meno penalizzante. L’impasse, che ormai dura da mesi, non ha mancato di farsi sentire sui rendimenti dei bond quotati i cui prezzi scendono ogni giorno. E i tempi stringono, dato che il 26 luglio prossimo scadrà un bond da 400 milioni di euro Portugal Telecom Internazional con cedola 6,25% (codice ISIN PTPTCYOM0008) che quasi sicuramente non sarà rimborsato e, in mancanza di un accordo coi creditori, costituirà un evento di default.

 

Bond Oi Brasil rendono il 90%, si dimette il Ceo

 

Che le cose non abbiano preso una piega favorevole alla ristrutturazione del debito di Oi, la più grande che il Brasile abbia conosciuto, è dimostrato anche dalle dimissioni improvvise del Ceo di Oi Brasil Bayard Gontijo. Un segnale che il mercato ha letto in maniera negativa e che ha contribuito a far scendere ulteriormente i prezzi di bond e azioni. Il bond in euro  Oi Brasil Holdings Coöperatief 5,625% 2021 (codice ISIN XS1245244402) è franato al 12% del valore nominale per un rendimento che sfiora ormai il 90%a scadenza. Secondo fonti di agenzia, a questo punto, il rischio è che la ristrutturazione possa passare attraverso una procedura fallimentare che preveda anche la cessione di assets alla concorrenza in un contesto dove la forza politica del Brasile è ormai stata azzerata con la procedura di impeachment del presidente Dilma Rousseff. Noti sono gli interessi dei vari operatori telefonici internazionali per le infrastrutture e i clienti di Oi Brasil, come Tim Brasil (Telecom Italia) e Telefonica. In ogni caso, un accordo in extremis coi creditori, benché doloroso, come a volte avviene in questi casi, potrebbe arrivare prima della scadenza del bond Portugal Telecom da 400 milioni di euro.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Obbligazioni Portugal Tel.

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