Bond Pinguin 5% 2019 in offerta fino al 28 giugno

Sempre più rare le offerte di obbligazioni corporate per investitori retail. Una occasione arriva dalla famosa società belga attiva nella vendita di prodotti surgelati che propone nuovi titoli non subordinati con tagli da 1.000 euro

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Sempre più rare le offerte di obbligazioni corporate per investitori retail. Una occasione arriva dalla famosa società belga attiva nella vendita di prodotti surgelati che propone nuovi titoli non subordinati con tagli da 1.000 euro

Con l’arrivo del caldo vien voglia di refrigerio. Quindi, perché non investire un po’ di soldi nel business dei surgelati? Pinguin, il famoso marchio belga di confezionamento e distribuzione di prodotti surgelati sta collocando sul mercato interno un prestito obbligazionario da 150 milioni di euro destinato ai risparmiatori retail, quindi per importi minimi di 1.000 euro. Per un investitore italiano potrebbe essere una valida opportunità di diversificazione verso un settore, quello alimentare, per sua natura anticiclico e poco esposto alle turbolenze dei mercati, ma non è facile partecipare al collocamento. La normativa italiano vieta ai singoli investitori che non siano classificati come “qualificati” secondo i registri della Consob di acquistare azioni prima che sia trascorso un anno dall’emissione (unico caso in Europa). Pertanto, per chi non volesse avventurarsi in farraginose ed estenuanti richieste ad hoc presso il proprio intermediario, consigliamo di aprire un conto presso banche estere o filiali di banche italiane presenti all’estero in attesa che il legislatore si decida a sanare questa anomalia, tutta italiana.

 

Obbligazioni Pinguin NV 5% 2019, caratteristiche dell’offerta

 

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Le obbligazioni Pinguin NV fanno parte della nuova società Greenyard Foods NV che vedrà la luce il prossimo 1 settembre nell’ambito di un più ampio processo strategico di rinnovamento che vedrà anche il cambiamento del nome del marchio. Pinguin NV è quotata alla borsa Belga, al Nyse Euronext di Brusselles. Il bond che verrà collocato è di tipo senior unsecured, privo di rating, il cui prezzo di emissione è stato fissato in 101,875%, di sei anni di durata con maturazione il 5 Luglio 2019 e cedola fissa lorda del 5% (Isin BE0002202688) aumentabile del 1,25% (step up) al verificarsi di alcune condizioni indicate nel prospetto informativo, quali il rapporto fra debito ed ebitda che non dovrà superare certi valori (2x il 31 Marzo del 2014 e i 3x il 31 Marzo 2015) o il rapporto fra il totale dei debiti e degli attivi del gruppo supererà certi parametri (7/10 il 31 Marzo del 2014 e i 3/10 il 31 Marzo 2015). La cedola, che sarà corrisposta annualmente il 5 Luglio di ogni anno, potrà anche tornare al 5% qualora i valori indicati dovessero rientrare nella norma (step down). Il rendimento lordo calcolato dall’emittente sulla base del prezzo di emissione è del 4,635% con rimborso a 100 nel 2019 e con tasso cedolare fisso al 5% per tutta la durata del prestito obbligazionario. In caso di ordini superiori al montante offerto [fumettoforumleft]dall’emittente, si andrà a riparto, come previsto dal regolamento. Per la sottoscrizione delle obbligazioni c’è tempo fino al 28 giugno 2013, salvo chiusura anticipata. Global Coordinator dell’operazione è KBC Bank  che garantirà la liquidità necessaria agli scambi al Nyse Euronext di Brusselles. La data di pagamento delle obbligazioni eventualmente assegnate è il 5 luglio 2013, per un controvalore minimo di 1.018,75 euro per l’acquisto di un singolo lotto. Scopo della raccolta fondi sarà quello di finanziare ulteriori investimenti nei siti distributivi in Belgio, in Polonia, Ungheria e Gran Bretagna per circa 14 milioni entro l’anno, oltre che quello di diversificare le sorgenti di finanziamento.

 

 

 

Il Gruppo Pinguin, alcuni dati economici e caratteristiche dell’attività industriale

 

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Pinguin Group è una società internazionale le cui attività si collocano nella produzione e commercializzazione di frutta e verdure in Belgio, Francia e Olanda, oltre che di piatti preparati e prodotti surgelati in tutta Europa, specialmente nei paesi dell’Est. Pinguin impiega circa 2.800 dipendenti nel processo di coltivazione, raccolta e produzione principalmente nelle Fiandre, nel Sud della Francia e in Gran Bretagna. Fondata nel 1965, il controllo della società è nelle mani della famiglia belga Dejonghe (36%) e dal Private Equity KBC (15%). Dal punto di vista dei dati finanziari, si può dire che Pinguin gode di buona salute se si considera l’attuale contesto economico europeo. Nel 2012 la multinazionale ha realizzato un giro d’affari da 1,59 miliardi di dollari, in crescita dell’1% rispetto all’anno precedente, mentre ha chiuso l’esercizio con un calo degli utili a 98 milioni di dollari (-12%) per effetto di maggiori spese per investimenti nei canali distributivi verso nuove aree geografiche. I primi tre mesi del 2013 hanno confermato il trend di crescita di Pinguin con ricavi in aumento del 5,2% a quota 876 milioni di euro con Ebitda in rialzo del 56% a 61,8 milioni e un utile netto di 11,5 milioni. Il debito netto si è attestato a 215 milioni (199 al 31 dicembre 2012). Dal prossimo 1 settembre, come deliberato dai soci, Pinguin cambierà nome e si chiamerà Greenyard Foods per marcare un certo distacco con la gestione precedente che comprendeva la società dedita alla produzione e commercializzazione di pomodori in Belgio e Francia, poi ceduta. La nuova compagnia si concentrerà quindi, specializzandosi, sul settore della frutta e dei legumi, dopo aver operato una profonda revisione del quadro strategico che ha visto l’acquisto diretto di immobili e assetes produttivi di pertinenza di Pinguin e del marchio Noliko.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni societarie

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