Bond perpetuo Egger Holzwerkstoffe, dal Tirolo una scommessa ad alto rendimento

Le obbligazioni in euro subordinate della multinazionale austriaca dei pannelli di legno rendono il 7% fino al 2016. La società è leader europea del settore e il bond, un po’ rischioso, potrebbe dare soddisfazioni

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Le obbligazioni in euro subordinate della multinazionale austriaca dei pannelli di legno rendono il 7% fino al 2016. La società è leader europea del settore e il bond, un po’ rischioso, potrebbe dare soddisfazioni

I mercati obbligazionari continuano ad attirare denaro. Complice i tassi d’interesse vicini allo zero e l’espansione della massa monetaria attuata dalle banche centrali, i rendimenti si stanno sempre più assottigliando, anche sulle scadenze lunghe e verso emittenti con profilo di rischio maggiore. L’indice default rates è ai minimi storici in Europa e questo fa sì che gli investitori siano maggiormente disposti a investire anche in società o enti considerati fino a qualche anno fa più rischiosi. Così per spuntare un discreto tasso d’interesse, tale da non farselo erodere dal fisco e dal carovita, è diventato necessario rischiare qualcosa di più. Come sempre, a maggiori rendimenti si accompagnano alti rischi, anche se non sempre questa equazione viene rispettata e il mercato, che a volte offre delle occasioni che non sfuggono agli investitori più esperti e attenti. Occasioni che spesso si trovano fuori dai confini domestici, giacché l’Italia, al di là dei soliti titoli di stato e delle obbligazioni bancarie, offre pochissimi spunti di investimento. Molto più attiva, in questo senso, è la Germania, la Francia, l’Austria e anche il Belgio, tanto per fare qualche esempio. A riguardo segnaliamo oggi le obbligazioni della multinazionale austriaca Egger Holzwerkstoffe, leader europeo nella produzione di pannelli in legno e presente anche in Italia.

 

Le obbligazioni perpetue Egger Holzwerkstoffe GmbH rendono il 7% fino al 2016

 

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Nonostante la crisi del settore dell’edilizia, l’austriaca Egger Holzwerkstoffe, sì è ripresa abbastanza bene e negli ultimi mesi e il suo giro d’affari è incrementato dell’11% superando i 2 miliardi di ricavi nel 2012. Un progresso che non ha mancato di condizionare anche i rendimenti dei bond. I titoli senior quotati alla borsa di Francoforte rendono ormai quasi come i titoli di stato italiani, mentre il bond subordinato perpetuo sembra offrire ancora spunti interessanti.

L’obbligazione in euro (Isin AT0000A11BC6), appena emessa al prezzo do 101,673 per 100 milioni, offre una cedola fissa annua del 7,0% lordo pagabile il 14 ottobre di ogni anno fino al 2016 quando è prevista la call, cioè la possibilità da parte dell’emittente di rimborsare il prestito obbligazionario a 100. Fino a quella data il rendimento offerto dall’obbligazione è del 7% circa, considerando che Otc (Over the counter) scambia intorno alla pari, ma è presumibile che la differenza di rendimento fra titoli senior e titoli subordinati possa restringersi ulteriormente. Occasione d’acquisto dunque? Difficile fare delle previsioni, tuttavia gli analisti concordano nel ritenere che le quotazioni del bond Egger Holzwerkstoffe perpetuo possano salire ancora in considerazione del fatto che gli interessi di riferimento nell’area euro continueranno a rimanere bassi e che la società possa richiamare il bond nel 2016 rifinanziandolo a costi più bassi. Anche perché, post call, il titolo potrebbe poi corrispondere interessi più alti. Infatti, se Egger Holzwerkstoffe decidesse di non esercitare la call nel 2016, il titolo inizierà a maturare un tasso d’interesse variabile più alto, indicizzato al midswap a 4 anni + 6,56%. Dal 2020, poi, il tasso passerebbe a Euribor a 3 mesi + 8,86% e la cedola verrebbe pagata ogni tre mesi. Tuttavia, bisogna ricordare che l’obbligazione è subordinata e quindi, in caso di default da parte dell’emittente, gli obbligazionisti rischierebbero di perdere quasi tutto il loro investimento essendo, in questi casi, prediletti i titolo senior. Anche la cedola, in caso di difficoltà della società, potrebbe essere sospesa. Allo stato attuale – osservano gli analisti – il bond appare a sconto, ma le incognite all’orizzonte sono molte. Pertanto, la prudenza è d’obbligo e il fatto che il titolo possa essere negoziato per tagli minimi da 1.000 euro nominali si presta a un investimento graduale e scaglionato nel tempo per meglio cogliere le opportunità di acquisto e vendita.

 

Egger Holzwerkstoffe, forte crescita dei ricavi nonostante la crisi

 

Fondata nel 1961 nel Tirolo, in Austria, Egger Holzwerkstoffe vanta una tradizione nella produzione di pannelli in legno a supporto dell’industria edile e dell’arredamento .

Dagli anni ’80 la società ha iniziato un’espansione dinamica, incentrando il proprio core business su materiali pregiati rivolti in particolare all’industria di mobili sotto il marchio “Egger”. [fumettoforumleft]Questa evoluzione ha trasformato la società austriaca da un produttore locale nel più grande produttore europeo  nel giro di pochi anni con oltre 7mila dipendenti. Egger è diventata quindi numero uno nella produzione di pannelli in legno sul mercato Europeo, conta 17 stabilimenti in diversi Paesi europei, fra cui anche la Romania dove la società ha investito 210 milioni di euro a partire dal 2006 potenziando la produzione a 600mila mq all’anno di materiale. La società detiene inoltre posizioni di rilievo a livello europeo sia nel mercato delle pavimentazioni in legno che nei sistemi di installazione di infissi e finestre. E’ presente in Italia con una sede centrale a Villorba (TV). Nel 2012 Egger ha realizzato ricavi complessivi per 2,18 miliardi di euro, in crescita del 11% rispetto all’anno prima. Un record per l’azienda austriaca, mai raggiunto in 50 anni di attività, al punto che i vertici stanno pensando alla quotazione del titolo alla borsa di Vienna. Nonostante i costi di ristrutturazione e gli investimenti, soprattutto nell’Europa dell’Est dove il mercato è stato più fiorente e i costi di approvvigionamento delle materie prime più bassi, l’Ebitda è cresciuto del 14% a quota 298 milioni di euro. Per l’anno in corso l’outlook rimane stabile ed Egger focalizzerà gli investimenti negli impianti produttivi in Europa e sulla qualificazione del personale.

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