Bond: mercati nervosi in attesa elezioni Francia

Prevale il nervosismo per le elezioni in Francia. Spread Btp/Bund resta sopra 200 bp e Btp a 10 anni a 2,30%

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Prevale il nervosismo per le elezioni in Francia. Spread Btp/Bund resta sopra 200 bp e Btp a 10 anni a 2,30%

Le elezioni in Francia di fine settimana tengono i mercato col fiato sospeso. Lo spread Btp/Bund è in lieve contrazione ma resta sopra 200 punti base a 207 pb mentre il Btp a 10 anni tratta a 2,30%.

 

Prosegue la cautela sui mercati in vista del primo turno delle elezioni in Francia e in scia alle tensioni geopolitiche tra Usa, Russia e Corea del Nord“, affermano gli strategist di IG, puntualizzando che, per quanto riguarda il voto per l’Eliseo, “le nostre aspettative rimangono per un testa a testa tra Le Pen e Macron nel primo turno, mentre al secondo il candidato di centro sinistra dovrebbe riuscire a spuntarla“.

 

Mercato dei bond nervoso per elezioni in Francia

 

In Francia si avvicina il primo turno delle presidenziali e i mercati stanno tornando nervosi, dal momento che i sondaggi mostrano una corsa a quattro con Le Pen data come vincitrice del primo round. Riteniamo che il mercato faccia bene a incorporare un premio di rischio, ma pensiamo che una presidenza francese fortemente euroscettica sia un rischio poco probabile“, aggiunge John Stopford, Portfolio Manager del Global Multi Asset Income Fund di Investec Asset Management, puntualizzando che “Le Pen non dovrebbe vincere il secondo turno, anche se forse con un margine piú stretto rispetto a quanto dicono i sondaggi, considerato il largo numero di indecisi. Se anche dovesse vincere, è davvero poco probabile che l’Assemblea Nazionale le permetta di minacciare la permanenza della Francia nell’euro“.

 

Le Pen mette paura agli invetsitori

 

Detto questo, conclude l’esperto, “i mercati potrebbero rimanere nervosi per i prossimi due mesi se Le Pen facesse bene al primo turno, soprattutto se il secondo vedrá un testa a testa tra estrema destra ed estrema sinistra“.

I mercati azionari al momento non stanno però prezzando un risultato a sorpresa nel primo turno delle elezioni presidenziali francesi di domenica, fa notare Kay Van-Petersen, strategist di Saxo, aggiungendo che si sono visti acquisti dettati dall’avversione al rischio sullo yen, sull’oro, sull’argento e sui Treasury a dieci anni, ma non ribassi significativi sui listini.

 

In recupero anche l’estrema sinistra francese

 

Previsioni a parte, “a preoccupare principalmente” gli investitori nel contesto delle elezioni presidenziali francesi “è l’ascesa del candidato di estrema sinistra Jean-Luc Melenchon il cui avvicinamento nei sondaggi ai candidati Emmanuel Macron e Marine Le Pen, aumenta le probabilitá (seppur marginali) di un ballottaggio al secondo turno che lo vedrebbe sfidare Le Pen“, affermano gli analisti di Banca del Piemonte, puntualizzando che “Melenchon e Le Pen, considerati entrambi euro-scettici, darebbero vita ad uno scenario fortemente negativo per i mercati“.

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