Bond KFW 2019 in dollari neozelandesi, una scommessa sulla valuta kiwi

Le obbligazioni KFW 4,25% 2019 (XS1133657657) sono negoziabili sul MOT per importi di 1.000 NZD. Vantaggi e rischi dell’investimento

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Le obbligazioni KFW 4,25% 2019 (XS1133657657) sono negoziabili sul MOT per importi di 1.000 NZD. Vantaggi e rischi dell’investimento

Una scommessa sul dollaro neozelandese (NZD)? Ne vale sicuramente la pena e le obbligazioni KFW 4,25% 2019 si prestano bene allo scopo. Il bond KFW in dollari neozelandesi, emesso dalla nota banca tedesca controllata dallo Stato (rating AAA) nel 2014, è di breve durata, appena tre anni residui e, pur non offrendo un appetibile rendimento a scadenza, è molto liquido. L’obbligazione senior (codice ISIN XS1133657657) corrisponde infatti una cedola annua a tasso fisso del 4,25% ed è negoziabile per importi minimi di 1.000 NZD, circa 650 euro, sia sul circuito telematico MOT gestito da Borsa Italiana che su EuroTLX al prezzo di 104,50. Il bond KFW 4,25% 2019 va a maturazione il 6 novembre 2019 e il rimborso è previsto in unica soluzione a scadenza.

Obbligazioni KFW 4,25% 2019 in dollari neozelandesi

Rischi per l’investitore non ve ne sono per quanto concerne l’emittente che gode della massima reputazione creditizia da parte delle agenzie di rating, mentre il cambio Euro/NZD potrebbe riservare qualche sorpresa. Tendenzialmente gli analisti sono concordi nel ritenere che il dollaro neozelandese sia in una fase di rafforzamento nei confronti delle altre valute forti, trainato da un’economia interna che va bene ed è stabile. Tendenzialmente, negli ultimi tre anni, la valuta neozelandese si è rafforzata nei confronti dell’euro e ora scambia intorno a 1,55. Per cui chi acquista queste obbligazioni cerca di guadagnare più sul cambio che neanche sull’effettivo rendimento del titolo che ai prezzi attuali offre uno yield del 2,70%. Tuttavia, in finanza, nulla è certo e a volte le previsioni non vengono azzeccate nemmeno dai più esperti.

Nuova Zelanda: Pil + 3,6% su base annua

L’economia della Nuova Zelanda conferma la sua crescita. Secondo quanto comunicato da Statistics New Zealand, infatti, nel secondo trimestre il Pil neozelandese è cresciuto su base sequenziale dello 0,9% contro il progresso dell’1,1% atteso dagli economisti, ma invariato rispetto ai tre periodi precedenti (la lettura relativa al primo trimestre è stata rivista al rialzo dallo 0,7% preliminare). Su base annuale la crescita del Pil è invece aumentata al 3,6% dal 3,0% del primo trimestre (rivisto dal 2,8% preliminare), il 2,3% dei due precedenti periodi, ma sotto il 3,7% del consensus.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Bond dollari neozelandesi, Obbligazioni sovranazionali, Ratings

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