Bond Iren: concluso buy back per 92 milioni di euro. Tutti i dettagli

Iren riacquista bond in scadenza nel 2020 e 2021 grazie al funding della nuova emissione green da 500 milione

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Iren riacquista bond in scadenza nel 2020 e 2021 grazie al funding della nuova emissione green da 500 milione

Iren ha comunicato i risultati indicativi dell’operazione di riacquisto di alcuni suoi bond (buy back) che era stata annunciata il 10 ottobre scorso nell’ambito del processo di ottimizzazione finanziaria preannunciato dal gruppo.

Nel dettaglio, si legge in una nota di Iren, in adesione all’offerta è stato portato un ammontare complessivo di 92,179 milioni di euro, quantitativo che dovrebbe essere accettato per intero. Per quanto riguarda le notes con scadenza al 2020, l’ammontare offerto ammonta a 17,25 milioni di euro a fronte di un controvalore di carta in circolazione per 185,12 milioni. Analogamente, sono stati offerti bond con maturità al 2021 (186,273 milioni il valore circolante) per un controvalore di 4,437 milioni. Ammonta infine a 70,492 milioni di euro l’ammontare delle obbligazioni a più lunga scadenza (2022), a fronte di 430,126 milioni ancora circolanti sul mercato. Nessun bond è stato invece offerto per la serie che scade nel 2019, che nel recente passato è stata comunque oggetto di due operazioni di liability management che ne hanno ridotto in maniera consistente – a 89,1 milioni – l’ammontare in circolazione.

In giornata, Iren comunicherà tasso d’interesse di riferimento, rendimento di riacquisto e relativo prezzo. Nell’ambito della tender offer, Banca Imi, Goldman Sachs, Mediobanca, Societe Generale e Unicredit hanno agito in qualità di dealer manager. L’operazione sarà supportata dal funding ricavato dall’emissione del green bond da 500 milioni avvenuta ieri.

 

Equita Sim ritiene “decisamente positiva” la notizia del successo del collocamento del primo green bond da parte di Iren. Consistente, segnalano gli esperti, la dimensione (500 milioni) considerati i 3 miliardi di debito lordo e molto basso il rendimento che si compara con il 2,4% di costo del debito medio. Il minor costo del debito, aggiungono da Equita, potrebbe valere il 2% degli utili a regime, stima che potrebbe anche salire in considerazione dell’adesione al programma di liability management e al riacquisto di alcune ‘maturity’ attualmente in circolazione.

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Argomenti: Obbligazioni Iren

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