Bond in alta tensione su timori elezioni Grecia

Atene valuta di uscire prima del previsto dalla tutela della Troika. Si temono elezioni anticipate e vittoria Syriza. Il decennale vola al 9%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Atene valuta di uscire prima del previsto dalla tutela della Troika. Si temono elezioni anticipate e vittoria Syriza. Il decennale vola al 9%

La Grecia torna a far preoccupare l’Europa dopo che il governo di Atene sta parlando di uscire dal programma di aiuti. Lì per lì’ potrebbe sembrare una buona notizia, ma dietro l’angolo si nascondo possibili elezioni anticipate con il partito dell’estrema sinistra Syriza in vantaggio su tutti i sondaggi. Una sua vittoria alle possibili elezioni anticipate nel 2015 metterebbe fine all’ingerenza della Troika in Grecia con tutte le conseguenze che ne deriverebbero sul piano europeo e dell’euro. A ben vedere, poi, la Grecia ha ancora bisogno di aiuti non essendo in grado di rifinanziarsi autonomamente sui mercati se non a tassi proibitivi. Il che significherebbe compromettere, ancora una volta, la stabilità dell’euro. L’Unione europea cerca di tranquillizzare i mercati sulla situazione ellenica, annunciando che Bruxelles “continueà a sostenere la Grecia in qualsiasi modo per garantire condizioni di finanziamento ragionevoli” e agevolare l’accesso al mercato. Il commissario agli Affari economici e monetari Jyrki Katainen precisa inoltre che “la Grecia ha fatto enormi progressi” per creare dei presupposti per una “crescita sostenibile sulla base di finanze pubbliche solide, un’economia più competitiva e un settore finanziario robusto ben controllato”.   I rendimenti dei bond decennali sfiorano il 9%   [fumettoforumright]L’economia del Paese, secondo Katainen, ha infatti ormai voltato pagina, anche se Atene deve continuare a mantenere il ritmo di riforme. Per il commissario europeo il programma di riforme “senza precedenti e il necessario ampio aggiustamento fiscale hanno implicato delle decisioni molto difficili. I listini azionari del Vecchio Continente continuano intanto a perdere terreno in scia al crollo di ieri dovuto alle preoccupazioni per la possibile uscita anticipata della Grecia dal piano di aiuti e per un rapporto di Fitch sulle banche elleniche. La Borsa di Atene è debole e il rendimento sul decennale si attesta all’8,874%. Ieri l’Athens Composite ha chiuso in flessione del 6,25%, mettendo a segno il calo maggiore da fine luglio del 2012, periodo di estrema crisi della zona euro. In ogni caso, in questo momento nessuno ha voglia di scommettere sulla Grecia”, afferma Gareth Colesmith, portfolio manager di Insight Investment. Gli operatori sono anche preoccupati dalla prospettiva di elezioni anticipate l’anno prossimo, visto che i partiti euroscettici sono in testa ai sondaggi.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Obbligazioni High Yield, Titoli di Stato Italiani

I commenti sono chiusi.