Bond high yield Zobele rendono più del 6% se non scatta la call

Fatturato in calo per Zobele nel primo semestre. Il bond 2018 potrebbe essere richiamato in anticipo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Fatturato in calo per Zobele nel primo semestre. Il bond 2018 potrebbe essere richiamato in anticipo

Le obbligazioni Zobele 7,875% 2018 tornano sotto all’attenzione degli investitori. L’occasione è data dalla pubblicazione dei conti semestrali del noto produttore italiano di insetticidi che hanno evidenziato un calo dei ricavi, ma un significativo aumento delle altre voci del conto economico. L’obbligazione high yield Zobele, emessa nel 2013 per 180 milioni di euro (codice ISIN XS0882293557 ) è senior garantita e offre agli investitori un interessante ritorno economico. Il bond prezza, infatti, intorno a 103 sul mercato regolamentato EuroTLX e, grazie alla cedola elevata, offre un rendimento a scadenza del 6,2%. Si tratta però di una scommessa, poiché la data di rimborso è prevista per l’1 febbraio 2018, ma l’emittente (rating B+ per Standard & Poor’s) potrebbe richiamarlo prima (call redemption), alla pari, facendo così vanificare le speranze di un lauto guadagno che si ridurrebbe, viceversa, a pochi decimi percentuali sul capitale investito. La società non ha, tuttavia, ancora predisposto il rifinanziamento del bond di prossima scadenza e c’è chi sostiene che possa arrivare a maturazione senza bisogno di una nuova emissione.

 Zobele, fatturato in calo nel primo semestre

 Zobele Group, il principale produttore mondiale per fatturato di dispositivi per l’Air Care e di Insetticidi, ha chiuso il secondo trimestre con un fatturato in calo ma con una marginalità in miglioramento. Nello specifico, secondo una nota, il fatturato e’ calato del 3,8% a 80,3 milioni di euro mentre l’Ebitda ricorrente e’ salito di 1,1 milioni a 13,4 milioni. La società attribuisce il calo del fatturato alla riduzione in Europa dei volumi di Insetticidi per le avverse condizioni meteorologiche e la diversa distribuzione temporale e alla leggera contrazione nel mercato Nord Americano della domanda di prodotti per l’Air Care. Nonostante la riduzione delle vendite, la marginalità e’ migliorata grazie ad un favorevole mix dei prodotti venduti ed al continuo miglioramento dell’efficienza operativa. Nel primo semestre, il fatturato di Gruppo si è attestato a 163,5 milioni (+7,4%) e l’Ebitda ricorrente ha raggiunto i 24,7 milioni (15,1% delle vendite) con una crescita del 14,1%.

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Argomenti: Obbligazioni High Yield