Bond high yield: Norske Skogindustrier +70% in sei mesi

Si impennano i prezzi delle obbligazioni Norske Skogindustrier dopo la ristrutturazione del debito e la diffusone della semestrale

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Si impennano i prezzi delle obbligazioni Norske Skogindustrier dopo la ristrutturazione del debito e la diffusone della semestrale

I bond high yield Norske Skogindustrier spiccano il volo. Dopo il successo della ristrutturazione del debito di gruppo, i prezzi delle obbligazioni della multinazionale norvegese produttrice di carta per giornali e riviste sono schizzati verso l’alto.

Norske, fino alla scorsa primavera, era infatti alle prese con una crisi finanziaria senza precedenti. Pressata da una continua contrazione decennale della domanda di prodotti grezzi da una parte e un debito elevato dall’altra, è riuscita a portare a termine un complesso e dibattuto piano di ristrutturazione del debito per circa 1 miliardo di euro comprendente, in particolare, le obbligazioni in euro in scadenza fra il 2016 e 2017 per 650 milioni complessivi. Non senza aver affrontato, prima, estenuanti battaglie legali davanti alla corte di New York dove alcuni fondi specializzati detentori dei bond senior si erano opposti alla Exchange Offer proposta da Nosrske perché violava i coventes bancari. Di fatto, poi, la compagnia norvegese produttrice di carta ne era uscita vittoriosa e ha potuto procedere allo swap di obbligazioni high yield 7% 2017 con un mix di nuovi titoli con scadenza 2026. Analogamente, parte dei bond high yield in scadenza a giugno 2016 con cedola 11,75% per 150 milioni euro erano stati in parte sostituiti con obbligazioni della stessa natura, ma con scadenza tre anni più tardi.

Norske ristruttura debito per 1 miliardo di euro

La complessa operazione di swap ha reso la struttura finanziaria di Norske più agibile allontanando al contempo lo spettro del default sul pagamento di obbligazioni per 500 milioni di euro in scadenza nel 2017. Il primo debito in scadenza, ora, sarà quello previsto per le obbligazioni high yield 11,75% nel dicembre 2019 per 290 milioni di euro. Fra tre anni, quindi, un lasso di tempo entro il quale il gruppo cartario avrà la possibilità di rimettersi in sicurezza con i conti.

Già alla fine del secondo semestre 2016, grazie all’abbattimento degli interessi sul debito, Norske ha potuto chiudere con profitti per 229 milioni di NOK contro una perdita di 570 dello stesso periodo dello scorso anno evidenziando altresì margini operativi in crescita a parità di ricavi.

Obbligazioni Norske Skog garantite rendono il 20%

Tornando alle obbligazioni, il nuovo bond senior unsecured Norske Skog Holding 8% 2021 da 96 milioni di euro (codice ISIN XS1193909154) collocato alla fine di febbraio, a seguito della ristrutturazione, ha messo a segno un rialzo superiore al 150% e ora prezza poco più di 41, mentre le obbligazioni senior secured Norske Skog 11,75% con scadenza 2019 (codice ISIN XS1181663292) sono progredite del 70% e prezzano 85 per un rendimento del 20% a circa tre anni dalla scadenza. Fra le nuove obbligazioni emesse da Norske, spicca anche la nuova obbligazione con scadenza 2026 (codice ISIN XS1394812595) che corrisponde gli interessi in forma mista: 3,50% cash e 3,50% in obbligazioni della stessa natura (PIK) e prezza intorno a 30 alla borsa del Lussemburgo. Il bond perpetuo, infine, prezza 16 e offre un coupon annuale pari al 2% (codice ISIN XS1394812918 )

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