Bond high yield: Frigoglass verso la ristrutturazione del debito

Frigoglass Finance sposta la sede legale a Londra e si appresa a rinegoziare il bond 8,25% 2018 da 250 milioni di euro (XS0932291007)

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Frigoglass Finance sposta la sede legale a Londra e si appresa a rinegoziare il bond 8,25% 2018 da 250 milioni di euro (XS0932291007)

Frigoglass, noto produttore greco di refrigeratori, presente in 20 paesi del mondo, si appresta a ristrutturare il proprio debito. Travolto dalla crisi europea e dalle sanzioni imposte dalla Ue alla Russia, uno dei principali mercati di sbocco di Frigoglass, l’azienda  ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in calo del 15,8% a 83 milioni di euro e perdite per 13 milioni. Risultato che va a sommarsi ai precedenti risultati negativi e che, al momento, non lascia intravvedere margini di miglioramento, anche se – a detta della società – il peggio dovrebbe essere ormai alle spalle.

 

Bond Frigoglass 8,25% 2018 rendono 82% a scadenza

 

Ciò non toglie, però, come già anticipato a fine scorsa estate, che Frigoglass sia costretta a rivedere il proprio debito e in particolare quello di prossima scadenza su un bond high yield da 250 milioni di euro e cedola 8,25% emesso dalla controllata olandese  Frigoglass Finance B.V. (Isin XS0932291007) e che va a rimborso integralmente nel maggio 2018. Il bond senior unsecured costituisce circa la metà del debito complessivo di Frigoglass ed è in mano a investitori istituzionali. L’obbligazione, come il titolo azionario, viaggia ormai sui minimi storici da alcuni mesi e scambia OTC (over the counter) intorno al 50% del valore nominale per un rendimento a scadenza del 82%. Sia Moody’s che Standar & Poor’s avevano già portato lo scorso anno il rating di Frigoglass a Caa1 e CCC rispettivamente descrivendo quelle che erano le difficoltà del gruppo circa la gestione del debito in un contesto economico di riduzione del giro d’affari e perdite cumulate.

 

Frigoglass Finance sposta la sede a Londra

 

Secondo indiscrezioni, Frigoglass avrebbe già raggiunto un compromesso con i possessori dei bond per una Exchange Offer che preveda la sostituzione delle attuali obbligazioni con nuovi titoli di debito a più lunga scadenza e con la possibilità di conversione parziale in azioni (bond convertibili).

  Non è ancora dato sapere quali saranno i termini dell’offerta, ma sta di fatto che l’emittente ha chiesto lo spostamento della sede legale dall’Olanda a Londra, dove la legge prevede un quorum del 75% dei creditori per promuovere la ristrutturazione del debito. Uno schema che fu già adottato in passato da un’altra società greca, la Hellenic Telecom. Frigoglass, a questo punto, rischia di andare in default sul pagamento del pagamento del prossimo coupon a maggio e contestualmente chiederebbe la protezione nei confronti dei creditori secondo le norme britanniche. Dopo di che si aprirà formalmente la strada per le trattative coi bondholders.

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