Bond high yield: Credit Bank of Moscow paga cedole del 16,50%

La banca regionale moscovita è in forte espansione. L’obbligazione in rubli dura 10 anni ed è molto attraente, ma per prenderla ci vuole un bel malloppo

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La banca regionale moscovita è in forte espansione. L’obbligazione in rubli dura 10 anni ed è molto attraente, ma per prenderla ci vuole un bel malloppo

Investire in rubli? Forse non è ancora il momento giusto, vista la turbolenza in atto sulla moneta russa, fortemente indebolita da un terribile mix di fattori che hanno origine dal crollo prezzo del petrolio per finire alle ridimensionate previsioni di crescita del Pil russo, passando dalle sanzioni economiche inflitte al paese. Certo è, comunque, che Credit Bank of Moscow ha voluto sfidare i mercati lanciando una obbligazione high yield in rubli e offrendo un coupon altissimo, pari al  16,50% per oltre dieci anni.   Fondata nel 1992, Credit Bank of Moscow è una banca di medie dimensioni che si colloca al 14esimo posto fra le banche russe e, prima che entrassero in vigore le sanzioni economiche per la crisi in Ucraina,  stava per quotarsi sia alla borsa di Mosca che a quella di Londra con lo scopo di raccogliere 500 milioni di dollari sul mercato. Fallita la Ipo e date le difficoltà del sistema bancario russo a reperire valuta pregiata sui mercati in questo momento, Credit Bank of Moscow ha quindi lanciato un bond da 5 miliardi di rubli.   Obbligazioni subordinate Credit Bank of Moscow 16,50% 2021   Collocato presso investitori istituzionali con l’ausilio di altre banche russe (FC Otkritie Bank, BK Region, Sberbank CIB), il bond subordinato di Credit Bank of Moscow è stato interamente sottoscritto da investitori istituzionali e fondi d’investimento dedicati ai mercati emergenti. La size è di 5 miliardi di rubli, circa 90 milioni di euro, e l’obbligazione (XS1143363940) stacca una cedola annuale fissa a doppia cifra, pari al 16,50%, con cadenza semestrale: il 26 maggio e il 26 novembre. La data di rimborso è prevista per il 26 maggio 2025, mentre la quotazione avverrà il 25 novembre 2014 sulla borsa di Dublino, presso la quale è stato depositato il regolamento. Il taglio minimo di negoziazione è pari a 10 milioni di rubli (circa 178 mila euro). Il rating dell’emittente è B1 per Moody’s, BB- per Standard & Poor’s e BB per Fitch.   Il giudizio degli analisti   [fumettoforumright]Nonostante la valutazione degli analisti rientri nella fascia “non investment grade”, Moody’s ritiene che il profilo di rischio di Credit Bank of Moscow sia migliorato molto negli ultimi anni, grazie soprattutto al rafforzamento della struttura patrimoniale e alla trasparenza delle operazioni bancarie. La banca opera essenzialmente nella regione di Mosca, la più ricca e industrializzata del paese, 61 filiali e 27 uffici. Punti di forza sono la diversificazione dell’area di business, l’efficienza del management e l’offerta dei servizi legati alle attività bancarie, sia per clientela privata che per clientela d’affari. Il servizio internet di home banking è ritenuto uno dei più efficienti fra le banche russe. Credit Bank of Moscow è anche principale membro dei circuiti Mastercard e Visa. Per contro, la banca potrebbe soffrire il periodo congiunturale sfavorevole legato principalmente al rallentamento della crescita del Pil oltre che, indirettamente, le sanzioni economiche occidentali inflitte a Mosca che stanno deteriorando il quadro creditizio del paese. Ciò nonostante, anche S&P, lo scorso mese di giugno, ha confermato il proprio giudizio con out look stabile, come per le altre agenzie di rating.   Utili in forte ascesa per Credit Bank of Moscow   Dal punto di vista finanziario, come si può apprendere dal sito web (molto trasparente), la banca ha realizzato un utile netto pari a 8,89 miliardi di rubli, risultato in crescita del 53,7% rispetto al 2012, come conseguenza della forte espansione delle proprie attività e dell’aumento del portafoglio clienti salito a 317 miliardi di rubli (+53%). Trend che ha continuato a crescere a ritmi sostenuti anche nei primi nove mesi del 2014, con l’utile netto che al 30 settembre si attestava a 5,8 miliardi di rubli (+47%) grazie a un portafoglio clienti salito di un ulteriore 15% a quota 376 miliardi. Per quanto concerne i bond, invece, Credit Bank of Moscow paga puntualmente e regolarmente le cedole delle emissioni in corso e lo scorso mese di agosto ha rimborsato in anticipo una obbligazione high yield da 200 milioni di dollari.

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Argomenti: Mercati Emergenti, Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni bancarie, Obbligazioni High Yield, Bond in rubli, Obbligazioni subordinate, Ratings

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