Bond high yield, Banca IMI in real rende 11%

Cedola fissa pari al 10% per due anni e titolo negoziabile su MOT e EuroTLX. L’emittente è sicuro, ma il rischio cambio è molto alto

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Cedola fissa pari al 10% per due anni e titolo negoziabile su MOT e EuroTLX. L’emittente è sicuro, ma il rischio cambio è molto alto

Nuove obbligazioni high yield per Banca IMI. In un quadro macroeconomico non troppo incoraggiante e con i tassi d’interesse vicini allo zero, le obbligazioni ad alto rendimento rappresentano sempre qualcosa di molto attraente (quanto rischioso) per molti investitori. Così, Banca IMI, nell’ambito delle emissioni “Collezione” ha da poco lanciato un prestito obbligazionario di breve durata in reais brasiliani (Brl) catturando l’interesse di molti risparmiatori retail amanti del rischio. Il bond bancario, disponibile sul mercato regolamentato Mot e EuroTLX (gestito appunto da banca IMI, oltre che da Unciredit) è stato collocato per 750 milioni di reais brasiliani ed è la prima emissione in questa valuta da parte dell’Istituto appartenente al gruppo Intesa Sanpaolo.     Il real rischia di deprezzarsi ancora     Il nuovo prodotto si chiama “Banca IMI Collezione Tasso Fisso Real Brasiliano Dual Currency”. Un’obbligazione studiata per scommettere sul cambio euro/real nell’arco di due anni. Per il collocatore si tratta di una puntata al ribasso, mentre per l’investitore al rialzo. La valuta brasiliana, a causa della contrazione del Pil brasiliano, e, più in generale, dalla crisi dei mercati emergenti entrati in sofferenza da quando la Fed ha iniziato a ridurre gli stimoli economici negli Usa, si è deprezzato del 40% contro euro negli ultimi tre anni. Da 2,30 real per un euro, il cambio è passato a 3,20 e non è detto che il trend sia vicino a un punto di inversione. Il crollo del prezzo del petrolio, gli scandali finanziari che hanno coinvolto l’azienda di stato Petrobras, hanno infatti spinto i rendimenti dei titoli obbligazionari brasiliani (Brl) oltre il 10%. Con il rischio che le agenzie di rating possano declassare il Brasile in area “non investment grade” l’anno prossimo, dopo che Standard & Poor’s, già la scorsa primavera ne aveva abbassato il giudizio a BBB-, livello più basso mai avuto dal paese sudamericano. Secondo gli analisti, gli sforzi del governo di Brasilia di sostenere la crescita con interventi di stimolo nella spesa pubblica, insieme all’aumento dei tassi di interesse per tenere a bada l’inflazione, hanno danneggiato i conti e minato la credibilità economica del paese. Per l’agenzia di rating la crescita quest’anno rallenterà all’1,8% dal 2,3% dello scorso anno. Scenario, però, che per molte banche d’affari americane è già stato ampiamente scontato dai mercati valutari, tant’è che S&P mantiene stabile l’outlook sul Brasile.   Obbligazioni Banca IMI Collezione tasso fisso real brasiliano     [fumettoforumright]Il bond, collocato a 99,88 per 750 milioni di dollari, è stato emesso il 27 novembre 2014 dalla banca del Gruppo Intesa San Paolo (rating BBB per S&P e Fitch e Baa2 per Moody’s) nell’ambito dell’ordinaria attività di raccolta dell’emittente. Più nel dettaglio, si tratta di un’obbligazione senior bancaria, negoziabile dal 1 dicembre 2014 sul Mot ed EuroTLX (IT0005068090) per importi minimi di 5.000 reais brasiliani (circa 1.560 euro) con scadenza 27 novembre 2016 e che paga una cedola annuale fissa del 10% il 27 novembre di ogni anno.

Il titolo non implica particolari rischi per quanto concerne l’emittente che assicura il pagamento degli interessi e la restituzione del capitale a scadenza, tuttavia è bene sapere che esprime un rischio di cambio molto elevato essendo il real brasiliano una valuta particolarmente volatile. La cedola a doppia cifra dovrebbe teoricamente fungere da ammortizzatore verso una ulteriore discesa del real, ma non è detto che sia sufficiente. Al contrario, un aprezzamento della valuta brasiliana permetterebbe all’investitore di realizzare lauti guadagni. Banca IMI gode di una valutazione “investment grade” e  offre eventualmente la possibilità di liquidare con facilità l’investimento garantendo la banca stessa ottima liquidità di negoziazione sul mercato TLX. Al momento la quotazione è leggermente sotto la pari e il bond viene scambiato a 99 con un rendimento finale lordo pari al 11% circa (8,30% netto).

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